GROTTAGLIE OTTIENE UFFICIALMENTE IL RICONOSCIMENTO DI CITTA' D'ARTE
Di Carlo Caprino (del 23/02/2009 @ 12:20:09, in Territorio, letto 4206 volte)

 

E’ stata notificata al Comune di Grottaglie presso l’’assessorato per lo sviluppo, il lavoro e l’innovazione della Regione Puglia, all’assessore al turismo al marketing della ceramica artistica e tradizionale Prof Vito Nicola Cavallo, la determinazione n. 59 del 12 Febbraio 2009 (prot. N. 38/C/531) di “inclusione del Comune di Grottaglie (Ta) nell’elenco regionale delle località turistiche e città d’arte”; la richiesta inoltrata dall’amministrazione comunale,su proposta dell’Assessore al Turismo, al Marketing ceramico e itinerari culturali e condivisa con il consigliere Geom. Maurizio Stefani e fortemente sostenuta dall’assessore al turismo della Regione Puglia On. Massimo Ostillio, è stata ottenuta in attuazione del REGOLAMENTO REGIONALE 23 dicembre 2004, N.11 regolamento attuativo L.R. 1° agosto 2003, n°11 art.2, comma 1, lett.d):“Definizione di comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte”, proposta che l’assessore Cavallo ha sostenuto con note apparse sulla stampa regionale.

“La nuova legge sul commercio deliberata dalla giunta regionale ha agevolato e fotografato di fatto situazioni già in atto in diverse città come Grottaglie, dove il “TURISMO ESCURSIONISTICO”, è sostenuto nei giorni di festa e di domenica. Infatti, la nuova legge consente alla nostra città (ai sensi del regolamento attuativo L.R. 1 Agosto 2003 n. 11 art.2) di poter ospitare il già definito “TURISMO ESCURSIONISTICO” che durante l’anno e periodicamente invade il nostro Quartiere delle Ceramiche , proprio in quei giorni, che talune obsolete ed arcaiche direttive normative previgenti obbligavano alla chiusura delle suggestive botteghe ceramiche ricche di innumerevoli opere d’Arte.

La qualità delle opere ben si fonde con il turismo colto e raffinato (si veda l’indagine commissionata dall’agenzia del polo ceramico all’istituto Doxa dell’Aprile scorso). E’ evidente, dunque, che una città come Grottaglie, viene, così facendo, non esclusa -di fatto- dagli itinerari turisti ed artistici insite proprio al già citato tipo di turismo, qualificando la nostra città, città d’arte ,e quindi gli “specifici protocolli d’intesa” promossi nella nuova legge dall’assessorato al turismo della Regione, portano certamente riflessi positivi, ai fini turistici alla nostra città.” La proposta si concretizza anche grazie al fatto che, da oltre un decennio, questo Comune può fregiarsi del titolo di Città, così come venne riconosciuto dal Presidente della Repubblica Scalfaro su proposta dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, con decreto del 06/11/1996. Si è verificato, da parte dell’assessorato proponente, l’esistenza in questo territorio delle condizioni per il conseguimento del titolo di Città d’Arte, supportata dalla valutazione tecnico- scientifica eseguita dalla Responsabile del Settore Cultura, Turismo e Musei, dott.ssa Daniela De Vincentis, accertando che il Comune di Grottaglie è in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa di riferimento ed in particolare dal Regolamento Regionale 23/12/2004 n. 11, attuativo dell’art. 2 comma 1 . lett. d) della Legge Regionale n. 1/8/2003 n. 11 il quale all’art. 3, che stabilisce città d’arte le località che possiedono almeno tre dei requisiti elencati nello stesso articolo.

L'elaborata documentazione prodotta dall’Assessorato ha rilevato un consistente patrimonio monumentale, di attività culturali, di beni , di strutture , dai quali è ricavabile il possesso da parte del Comune di quanto necessario al conseguimento del titolo di “Città d’arte”. Nello specifico le tabelle redatte riportano, gli edifici e i complessi Monumentali riconosciuti di notevole interesse storico e artistico ai sensi della legge 6 luglio 2002 n. 137 e D. Lgs. 22/01/2004 n. 42,le opere d’arte singole o in collezione già inventariate fra i beni di notevole interesse storico o artistico da sottoporre a vincolo, ai sensi delle legge 1089/39, visibili al pubblico, i Musei aperti al pubblico nonché le mostre e le manifestazioni che vengono annualmente svolte, le biblioteche e gli archivi (capitolari), le attività culturali e le manifestazioni tradizionali che vengono annualmente svolte con il patrocinio della Regione, della Provincia o del Comune.

E quindi dichiara l’Assessore Cavallo ” esprimo soddisfazione per il risultato ottenuto grazie anche alla collaborazione delle organizzazioni di categoria Confcommercio, CGIL,CISL e UIl e dell’asssessorato alle attività produttive ed al consiglio comunale ed in particolare al gruppo politico diretto dal collega Maurizio Stefani che sulla base degli atti predisposti dal mio assessorato ha deliberato favorevolmente per l’accertamento dei requisiti per considerare Città d’Arte Grottaglie .Quindi questo ambito riconoscimento regionale consentirà ai titolari di esercizi commerciali di determinare liberamente gli orari di apertura e chiusura anche in deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva e della mezza giornata di chiusura settimanale, previsto dal comma 4 dell’art. 18 della L. R. n. 11/2003,nei prossimi giorni si terrà una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio i contenuti del lusinghiero risultato ottenuto dall’amministrazione comunale ”


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