RIFIUTI A NAPOLI: ORMAI E' GUERRA CIVILE
Di Staff (del 08/01/2008 @ 09:29:28, in Italia, letto 5087 volte)

Ancora scontri, sassaiole, cariche della polizia. La situazione a Pianura precipita dopo una notte d'inferno, con roghi appiccati un po' ovunque: ha bruciato per tutta la notte la discarica; in fiamme anche due autobus, usati dai manifestanti a mo' di barricata; un rogo è stato appiccato persino vicino a un distributore, che ha rischiato di saltare in aria.

GIORNALISTI AGGREDITI - Aggrediti anche giornalisti e cineoperatori che riprendevano le scene di guerra tra manifestanti e forze dell'ordine: a farne le spese soprattutto tre operatori di Rai, Sky e Mediacom, picchiati con calci, pugni e derubati. Alcuni giovani hanno rotto le telecamere, impedendo che si potesse riprendere ciò che accadeva. Rubate anche le cassette che contenevano le immagini degli scontri.

 

Fonte: Corriere della Sera

TENSIONE A MILLE - Eppure la serata era cominciata con ben altri toni: la polizia, in serata, dopo il vertice del governo (che di fatto ha rimandato la decisione sull'emergenza rifiuti in Campania a questo pomeriggio), aveva cominciato a togliere i blocchi davanti alla discarica. I manifestanti avevano festeggiato, gridando a piena voce «vittoria!». Invece, poco dopo, è arrivata la dichiarazione del prefetto, che ha confermato che la discarica a Pianura «si farà». Così è esplosa di nuovo la rabbia dei manifestanti. E tra le strade del quartiere si è scatenata la battaglia - l'ennesima - tra i manifestanti e le forze dell'ordine. Gli agenti, anche se in numero esiguo, sono rimasti lontani dal presidio in località Pisani. I manifestanti non sono andati via, rimanendo tutta la notte, temendo l'arrivo dei mezzi del commissariato di governo per l'emergenza rifiuti in Campania.

STRADE IMPRATICABILI - Intanto, le strade del quartiere restano impraticabili. Sull'asfalto centinaia di tonnellate di spazzatura e cassonetti ribaltati, transenne per terra, rifiuti che ricoprono la sede stradale, sassi e cumuli di spazzatura in fiamme. Solo nelle prime ore del mattino i tecnici dell'Anm (l'Azienda napoletana mobilità) hanno cominciato a rimuovere i due autobus dati alle fiamme nella notte.

VIGILI DEL FUOCO FERITI - Alcuni vigili del fuoco sono rimasti feriti per una fitta sassaiola che li ha accolti mentre cercavano di spegnere i roghi appiccati dai manifestanti. «Siamo nell'impossibilità di intervenire - denunciano dalla centrale operativa di Napoli - Sebbene scortati dai mezzi blindati dei carabinieri, non riusciamo a superare i blocchi stradali dove veniamo accolti dal lancio di sassi. I componenti di una nostra squadra sono finiti in ospedale». Le ferite riportate sono comunque lievi. Negli scontri della notte anche un automezzo è rimasto danneggiato.


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