ARRIVANO LE VACANZE NATALIZIE? NIENTE ASILO E SCUOLA E I NOSTRI BIMBI IN GIRO PER CASA!
Di Gessica Caramia (del 20/12/2011 @ 11:10:00, in Gir baby, letto 956 volte)

"Tempo di regali, pranzi,cene e … vacanze!"
Per gli scolari è un periodo di festa in tutti i sensi: dolce far niente. Niente scuola, niente studio, niente compiti. Questo per gli alunni adolescenti. E per quelli un po’ più piccoli comincerà un periodo di…girovagar in casa, giocare e rigiocare all’infinito con i doni di Babbo Natale, più visione del solito dei cartoni animati, fino a quando avranno rivoltato casa tre o quattro volte, con urla al seguito della mamma perché la noia travolgerà i nostri piccini.

 

 

Casa dolce casa ma fino ad un certo punto: le feste natalizie sono l’anticamera di giorni votati a pranzi succulenti a cui precedono ore di preparativi ai fornelli e, per quanto lo si desideri con tutto il cuore star dietro ai nostri figlioletti, tutto il giorno, a giocare (non fingere di farlo!perchè se ne accorgono!!) proprio non ci è possibile!

Bisogna sistemar casa, parenti lontani in arrivo da ospitare, amici a cena, caffè lunghi ore e ore…e i nostri piccini, ad un certo punto, inizieranno a chiedere:…”Che faccio mamma?”…”Come gioco mamma?”…”Mi porti ai giochini papà?(e magari fuori ci sono -15°!!)”... Tutto questo mi fa pensare, e riflettere, come gli asili nido,le scuole materne e la scuola elementare siano importanti per la vita quotidiana di un bambino: poter interagire con altri coetanei, rapportarsi e giocare.

 

 

Il nocciolo della questione però è questo: noi genitori come fare per farli divertire? La soluzione è quella di stare con loro tutto il tempo, giocare,leggere,disegnare ma,è pur vero, che le mamme casalinghe hanno il loro bel da fare in casa (e non vanno certo in vacanza) e i genitori che lavorano, spesso, non hanno certo le “ferie” natalizie.

Il mio consiglio è quello di riuscire, in qualche modo, a ritagliarsi almeno un ora tutta per i nostri pargoli, nonostante gli impegni lavorativi e non. Un periodo propizio per conoscere meglio i nostri figli e renderci conto di quanto loro siano cresciuti e abbiano imparato con la frequenza scolastica.

E per evitare immagini di bimbi ciondolanti in casa, annoiati all’inverosimile, invitare qualche amichetto/a nella loro cameretta in modo che possano giocare con i propri compagni in orari in cui di solito sono a scuola o impegnati in altre attività, cosicchè da sperimentare anche loro, una situazione di relax e spensieratezza del gioco, senza orari, temi da svolgere e poesie da imparare.


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