“L'ITALIA SONO ANCH'IO” E “NUN TE REGGHE PIÙ”: ANCHE A GROTTAGLIE POLITICA DI INIZIATIVA POPOLARE
Di Carlo Caprino (del 16/01/2012 @ 07:36:06, in Sociale, letto 1193 volte)

Aristotele affermò che l’uomo è un animale politico”, ed anche se la frase nel tempo è stata modificata da qualche salace commentatore per affermare in senso evidentemente dispregiativo che “l’uomo politico è un animale”, resta di fatto che la politica, intesa come interesse attivo per il bene comune, è e rimane una delle attività più nobili che l’uomo possa condurre.

A dispetto delle tante delusioni ricevute dalla politica dei partiti, ci sono ancora tanti che alla missione della politica credono e che a questa sacrificano tempo, risorse ed energie personali, e prova ne sono – anche a Grottaglie – due iniziative che in questi giorni stanno raccogliendo l’attenzione di molti cittadini.

La prima è “L'Italia sono anch'io”, una campagna per i diritti di cittadinanza degli stranieri residenti sul territorio italiano.

 

 

Questa campagna nazionale si propone, attraverso la presentazione di due leggi di iniziativa popolare, di arrivare al più presto ad una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

Un comunicato del comitato promotore afferma: “Sono temi importanti per i quali anche il Presidente della Repubblica ha speso parole importanti. Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012. Ci sono oltre cento città già al lavoro con altrettanti comitati e migliaia di volontari che stanno raccogliendo firme. Vogliamo che anche la cittadinanza grottagliese, da sempre attenta a questi temi ed aperta verso l'integrazione degli stranieri che vivono e lavorano sul proprio territorio, contribuisca quanto più è possibile al successo dell'iniziativa.”

 

 


L'ARCI, che insieme a moltissime altre associazioni e forze sociali nazionali fa parte del comitato promotore, invita tutte le forze politiche e sociali, i movimenti, le associazioni e i singoli cittadini a dare la propria adesione, non solo ideale ma anche e soprattutto di supporto ai banchetti, in modo che si riescano a raccogliere quante più firme possibile ed ha tale scopo ha convocato per martedì 17 Gennaio, alle ore 18.45, una riunione presso la sede in via Bari a Grottaglie per costituire il comitato locale de “L'Italia sono anch'io”. Per maggiori informazioni sulla campagna il sito internet nazionale è: www.litaliasonoanchio.it

 


Dopo una iniziativa ai nastri di partenza come quella descritta nelle righe precedenti, parliamo ora di “Nun Te Regghe Più”, un titolo che richiama la famosa canzone di Rino Gaetano e che individua una iniziativa per la riduzione degli stipendi di coloro più o meno direttamente legati alla politca come “mestiere”.

Il 29 settembre 2011 un gruppo di normali cittadini, senza nessun colore politico di partito, ha depositato alla Corte di Cassazione a Roma, una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei. L’iniziativa è stata pubblicata, come richiesto dalla legge, sulla Gazzetta ufficiale n. 227 del 29.09.2011 e da quel giorno è iniziata la raccolta di firme che si concluderà entro la metà di marzo 2012.

La legge proposta è composta da un solo articolo, che è il seguente: “ART. 1 - I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell'Unione per incarichi equivalenti.”

 


A Grottaglie si può firmare la proposta di legge presso il municipio in via Martiri d'Ungheria - Ufficio Affari Generali - 1° piano - dalle 8.30 alle 14.00 . la raccolta firme è attiva fino a marzo ma il comitato promotore invita i cittadini a firmare non appena possibile.


Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie