IL PRESIDIO CHIEDE A FLORIDO UNA POSIZIONE NETTA
Di Cosimo Linoci (del 06/02/2008 @ 16:41:09, in Ambiente, letto 2319 volte)

Criminalizzare è da criminali. Questo è il colpo più basso del più basso impero. Altro che aggressione premeditata…
Falso. Mai stata alcuna aggressione, a meno di non voler definire tale una contestazione, tanto vibrata quanto giusta, oltre che costituzionalmente garantita, contro chi ha ignorato (volutamente?) l'esistenza di una conduttura dell'acquedotto laddove dovrebbe sorgere la nuova discarica per rifiuti speciali della Ecolevante Spa. E non solo questo.

 

L'attesa dei tantissimi cittadini davanti all'assessorato all'Ambiente dopo la conferenza dei servizi non era di certo rivolta a Bagnardi e alla sua delegazione in auto blu.

 

In assemblea pubblica, nel parcheggio antistante l'assessorato, si attendeva invece il verbale della stessa conferenza dei servizi, così come richiesto con apposita lettera protocollata.

 

In caso di scontro, o di qualsiasi altra violazione delle leggi, Polizia e Carabinieri, sul posto, presenti, numerosi, sarebbero intervenuti di certo.

 

Invece no. Il caso è stato montato a sangue freddo, qualche ora dopo, a mezzo stampa. Ed è stato montato da chi è ormai abituato a distorcere la verità pur di concedere nulla osta ed autorizzazioni a questa discarica, mettendo a tacere qualsiasi legittimo dissenso con ogni mezzo necessario.

 

Chiarezza verrà fatta, da subito, soprattutto con i nostri veri interlocutori: i liberi cittadini, come noi del Presidio.

 

Intanto, riguardo alla sistematica azione denigratoria da parte di alcune testate giornalistiche, si stanno valutando soluzioni adeguate per poter tutelare quei cittadini lontani anni luce dall'immagine distorta. Un'immagine criminale costruita da certi giornalisti tanto capaci di riferire versioni fantasiose dei fatti (avvenuti in loro assenza) quanto incapaci di ascoltare l'altra campana per poter garantire imparzialità.

 

Chiediamo al presidente della Provincia, Gianni Florido, una presa di posizione netta con l'annullamento immediato in autotutela di tutte le autorizzazioni sinora concesse a questo cosiddetto terzo lotto. E' cosa doverosa, visti i nuovi elementi relativi all'acquedotto, venuti a galla grazie alle osservazioni tecniche del Presidio Permanente alla conferenza dei servizi sull'Aia (autorizzazione integrata ambientale). Lo stesso Acquedotto Pugliese, responsabile per ruolo istituzionale della salute pubblica, non potrà tacere. La conduttura c'è. Ed una discarica vicina comporterebbe rischi enormi da contaminazione da percolato da rifiuti, come sostenuto da una recente sentenza del Consiglio di Stato. Torneremo presto in piazza con una manifestazione di carattere ancora più ampio di quelle precedenti.

 

Fonte: Comunicato stampa del presidio permanente no discariche

 

www.presidiopermanente.blogspot.com  pronto presidio 348 68 70 983

 


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