STRADA PROVINCIALE GROTTAGLIE - SAN GIORGIO: UNA SOLUZIONE O UN PROBLEMA?
Di Angelo Nacci (del 11/02/2012 @ 10:58:22, in Editoriali, letto 1729 volte)
Alcuni giorni fa si è parlato in un nostro articolo della Grottaglie – San Giorgio. Colgo l' occasione per fare alcune riflessioni circa il suddetto tratto stradale.

 

 

Come sappiamo il tragitto della strada che collega Grottaglie a San Giorgio che un tempo era completamente rettilineo è stato modificato alcuni anni fa perchè si sovrapponeva alla nuova pista allungata dell' aeroporto di Grottaglie.

 

 

Pertanto ha dovuto subire anch' essa un allungamento costeggiando perifericamente il margine esterno dell' aeroporto. Il nuovo tratto a mio parere crea non pochi problemi agli automobilisti soprattutto di sera in particolar modo se provengono da San Giorgio Jonico. Infatti percorrendola nel suo vecchio rettilineo subito dopo il semaforo all' incrocio della Carosino – Monteiasi per chi non è pratico della zona c' è il rischio che possa procedere sempre dritto lungo la vecchia strada in quanto il cartello divieto d' accesso e quello che obbliga a svoltare a destra si vedono a malapena ed all' ultimo momento. Complice la scarsa illuminazione e l' assenza di chiari cartelli che avvisino per tempo che bisogna svoltare a destra.

 

 

Il rischio è quello di proseguire diritti, in controsenso impattando le auto che provengono di fronte sicure di non avere macchine in senso contrario. Inoltre una volta che si sia svoltato a destra complice sempre la scarsissima o meglio assente luminosità si rischia spesso di trovarsi davanti ad un bivio che molti automobilisti anche esperti spesso rischiano di mal interpretare ritornando indietro rischiando incidenti seri.

 

 

Ma non è finita qui perchè ancora più avanti non essendoci chiari cartelli di precedenza c' è il rischio seppur raro di vedersi arrivare addosso qualcuno che proviene da destra. Non meno problemi crea l' enorme rotonda all' ingresso di San Giorgio. Si tratta di una rotonda talmente enorme, a più corsie che una volta imboccata si ha la sensazione di trovarsi in un enorme spazio aperto ricoperto d' asfalto dove l' anarchia regna sovrana, vedendosi spuntare macchine a destra e a sinistra e non sapendo esattamente se passare o dare la precedenza. Se si è fortunati può capitare l' automobilista di buon senso che assume un comportamento razionale altrimenti si può incappare in situazioni di macchine che sfrecciano “ad libitum” rischiando incidenti serissimi.

 

 

A questo punto la domanda sorge spontanea: che necessità c'era di fare questa rotonda talmente enorme da risultare comprensibile solo attraverso immagini satellitari? Non se ne poteva fare una più piccola e semplice come quelle che si trovano a San Marzano o a Sava? Ma torniamo al nostro tratto stradale più verso l' aeroporto di Grottaglie.

 

 

Perchè non si mettono alcuni pali dell' illuminazione? Possono nuocere agli aerei in fase di decollo e di atterraggio? E la segnaletica? Non può essere un pochino più esplicita così come la direzione della strada col rischio di imboccare qualche bivio ingannevole? Oltre a numerosi racconti di automobilisti che riferiscono di aver avuto notevoli difficoltà con rischio di incidenti, ricordo che una volta addirittura tornando da una gita in pullman, l' autista seppur esperto di questo tragitto ebbe notevoli difficoltà al ritorno a Grottaglie di sera imboccando un bivio sbagliato.

 

 

Francamente non penso che tutti gli automobilisti che abbiano avuto problemi di interpretazione in questi due tratti siano persone poco pratiche alla guida. Credo piuttosto che i suddetti tratti stradali abbiano qualche problema che impedisca loro di essere adeguatamente interpretati.

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