SEGNALAZIONI DEI LETTORI, CIRO ANNICHIARICO: “LA MOSTRA DELLA CERAMICA? ABBANDONATA”
Di Redazione (del 16/07/2012 @ 06:52:41, in Segnalazioni, letto 1285 volte)

Abbandonata a sé stessa”, così Ciro Annichiarico, lettore di GIR definisce l’attuale edizione della “Mostra della Ceramica” allestita presso il castello episcopio di Grottaglie, segnalando alcuni inconvenienti che – per quanto veniali – messi insieme non vanno certo a fare buona pubblicità all’evento.

Domenica mattina (8 luglio, N.d.R.), verso le 10,30 sono andato al castello per vedere la mostra – ci scrive il sig. Annichiarico – prima di me erano entrate altre cinque persone, secondo il conta ingressi automatico, e quindi non ero certo il primo visitatore, nonostante l’orario abbastanza mattutino. Mi ha stupito non incontrare nessun addetto ne’ all’ingresso ne’ all’interno della mostra.

Nessuno che fornisse informazioni e nessuno che controllasse gli ambienti dell’esposizione. Appena entrato nel salone superiore, sul soffitto della esposizione campeggiava una bella immagine riprodotta dal proiettore, purtroppo quasi completamente coperta da un messaggio di errore del sistema operativo del computer di gestione
del sistema.

 

 

 

 

Sono passato da una sala all’altra – prosegue la segnalazione del sig. Annichiarico – sempre senza incontrare nessun addetto, ho certamente avuto la possibilità di apprezzare i pezzi esposti con tutta calma, ma ho anche notato che molti pezzi erano penalizzati da una illuminazione discutibile e soprattutto la totale mancanza di una biografia del ceramista a cui la mostra di quest’anno è dedicata.

Nel passaggio da una stanza al corridoio laterale che immette al giardino esterno, ho anche notato un gradino, basso ma forse per questo ancor più insidioso, segnalato da una targhetta che è però poco illuminata ed affissa in verticale, diventando così quasi inutile
.

 

 

 

Anche nell’esposizione esterna, dedicata alle opere presentate al concorso di ceramica mediterranea, le cose non erano tutte perfette; se la spessa coltre di foglie per terra poteva essere attribuita al forte temporale del pomeriggio precedente, che dire dei “cache-pot” che ospitano piantine oramai secche ed avvizzite e della palma con le fronde quasi completamente calate e altrettanto secche?

Certo, le opere esposte valgono la visita, e visto che l’ingresso alla mostra è gratuito dovrebbe valere il detto che “a caval donato non si guarda in bocca”, però io sono dell’idea –
conclude il sig. Annichiarico - che questi nei – per quanto piccoli – lascino il segno, e diano una immagine di disorganizzazione e pressapochismo che certamente non fa bene alla ceramica ed al turismo grottagliese.

Oggi come oggi in questo settore la concorrenza è sempre più agguerrita, e credo che – per assurdo – piuttosto che organizzare male un evento, è meglio non farlo proprio!


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