L'ORTO SUL BALCONE: LA VALERIANA, LA PIANTA CHE DA FORZA E SALUTE
Di Marianna Iaquaniello (del 17/11/2012 @ 07:28:07, in L'orto sul balcone, letto 1726 volte)

La Valeriana è un arbusto rustico che cresce spontaneamente e rigogliosamente in regioni dal clima temperato caldo. Rinomate sono le sue proprietà terapeutiche e medicali: alla Valeriana è associato, infatti, valore calmante, rilassante e lenitivo Si presenta come un cespuglio che arriva fino a raggiungere i 50-80 cm di diametro e 1,5-2 metri in altezza.

Le foglie sono di colore verde smeraldo e hanno forma lanceolata; i fiori sono piccoli, di colore bianco o rosa. Per la bellezza dei fiori alcune varietà sono spesso utilizzate anche come piante ornamentali. La pianta predilige generalmente le posizioni di pieno sole o di ombra parziale. Come tutte le piante rustiche resiste a temperature rigide anche fin a -10/-15 °C; il terreno deve essere umido, annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.

 

 

 


Il nome botanico deriva dal latino valere, che significa “essere sano”, “avere forza”. Per la presenza di vari principi attivi, la valeriana possiede proprietà sedative, rilassanti e favorenti il sonno. Riducendo il tempo necessario per addormentarsi e migliorandone la qualità, la valeriana è indicata nei disturbi di insonnia e ansia. Favorisce un sonno maggiormente riposante. Non è certo una soluzione sufficiente nei casi di insonnia difficile per la quale l’approccio deve essere più ampio.

La Valeriana come peraltro anche le altre piante rilassanti (es. Passiflora, Melissa), possono essere particolarmente utili se assunte ad esempio prima di coricarsi durante periodi particolarmente stressanti, come nella preparazioni di esami, o nella consegna di progetti importanti o altre situazioni della vita che generano inevitabile tensione. A parte l’effetto rilassante generale può essere anche utile in chi soffre di disturbi di digestione.

 

 


La valeriana è usata raramente in cucina. Spesso la si confonde con la valerianella appartenente alla stessa famiglia, conosciuta come "songino" che fornisce una deliziosa insalata.


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