GIR BABY: ARRIVA NATALE, IL DILEMMA DEI GENITORI TRA CRISI ECONOMICA E DESIDERI DEI BAMBINI
Di Gessica Caramia (del 14/12/2012 @ 12:49:05, in Gir baby, letto 1098 volte)

La pubblicità è l’anima del commercio, i sogni dei bimbi e la disperazione dei genitori! In questo periodo,quasi si tende ad evitare di accendere la televisione per non correre il rischio che spot pubblicitari di meravigliosi giocattoli compaiono sullo schermo per far spalancare gli occhi ai nostri figli e fargli urlare, tra la gioia e il supplichevole, “lo voglio!!!”… e noi, che il fine mese già lo si vedeva col binocolo da tempo, e, attualmente, non vediamo nemmeno la fine della settimana, non sappiamo che rispondere, dando vita a momenti di imbarazzo e anche rabbia per la crisi economica e la situazione negativa inevitabile.

Alla faccia dell’atmosfera natalizia! Ma è pur vero che, è bene, rendersi conto che son solo dei piccini a cui non è giusto privare di sognare, fantasticare, sperare. La parte più difficile è proprio quella: cercare di spiegare nel migliore dei modi quanto, quest’anno,più di altri,sarà un po’ difficile che Babbo Natale possa passar da casa e lasciare il dono tanto desiderato.

 

 

 

 

Riuscire ad avere l’oggetto giocoso tra le mani la mattina di Natale, scartare il pacchettino sapendo che lì dentro vi è il balocco tanto desiderato, è la realizzazione di ogni sognatore ma, noi genitori, abbiamo qualcosa di molto più grande da poter donare ai nostri figli durante le feste, che possono compensare il non avere la possibilità di acquistare ciò che i nostri pargoli vorrebbero: il tempo e l’amore.

Il tempo, che generalmente, nei giorni “in rosso”, ci permettono di non recarci al lavoro e poter finalmente dedicare ai nostri figli quelle ore che quotidianamente non si hanno, troppo presi dal ritmo frenetico che in settimana si è costretti ad avere considerando orari di lavoro assurdi e poter buttare l’orologio in un cassetto!

 

 

 

L’amore, da donargli in tutte le sue forme, attraverso la voglia reale di giocare con loro, inventando,creando ed avere la possibilità di conoscergli meglio,capire le loro capacità di rapportarsi ad un gioco nelle sue diverse reazioni, in che modo e con che cosa si divertono davvero e fargli sentire amati, prioritari su tutto e tutti, fargli capire e dimostrare come sono importanti per noi e come li amiamo non facendo “finta” di giocare con loro ma riuscire a divertirsi giocando, attraverso il loro stesso entusiasmo per una figura colorata bene, un castello innalzato con le costruzioni, un cambio di pannetto ad una bambolina piangente, un gustoso te trasparente con dei profumati biscottini in plastica!


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