SEGNALAZIONI DEI CITTADINI, C. PIGNATELLI: “I MARCIAPIEDI DI GROTTAGLIE COME UN CAMPO MINATO, RICOPERTI DI ESCREMENTI”
Di Redazione (del 05/02/2013 @ 10:10:07, in Segnalazioni, letto 1388 volte)

I nostri amici a quattro zampe continuano ad essere ricambiati poco e male nell’affetto che dimostrano a noi uomini: maltrattamenti, disinteresse e menefreghismo sono spesso le monete con cui le bestie a due zampe ripagano la dedizione che ricevono da cani, gatti ed altri animali di affezione.

Purtroppo per molti, l’animale non è un essere vivente e senziente, ma una specie di bambolotto animato, che non ha alcun diritto e verso cui non si ha nessun dovere. Così non è – come affermano leggi e buon senso – ma accade purtroppo che li dove non arrivi l’intelligenza e la sensibilità del singolo debba per forza di cose intervenire la comunità. La lettera ricevuta dal signor Cosimo Pignatelli solleva per l’ennesima volta un problema di convivenza che vede i cani vittime e protagoniste inconsapevoli ed incolpevoli, a causa di “padroni” menefreghisti e sprezzanti del prossimo.

Gentili signori di GIR – scrive il sig. Pignatelli – sono un pensionato ed abito in una via adiacente al centro cittadino, per le mie commissioni quotidiane mi sposto quasi sempre a piedi, approfittando delle belle giornate di questo inverno e della natura pianeggiante delle nostre strade.

 

 

 

Purtroppo però – continua il sig. Pignatelli – continuo a dover camminare sui marciapiedi di Grottaglie come se percorressi un vero e proprio campo minato, essendo questi costellati da escrementi – anche di cani di grossa taglia – abbandonati da persone incivili e menefreghiste. Essere “amanti degli animali” godendo solo del loro affetto e delle loro coccole è facile ed egoista, un animale è un essere vivente e deve essere assistito e vissuto in tutte le sue espressioni, non solo in quelle che ci piacciono.

 

 

 

 

Alla fine del 2011 – prosegue il sig. Pignatelli – Grottaglie venne tappezzata di manifesti che richiamavano una ordinanza sindacale che ricordava ai padroni dei cani i loro obblighi e doveri, compreso quello di dotarsi di busta e paletta per la raccolta di escrementi a pena delle sanzioni previste per legge. Da allora mi pare che nulla sia cambiato, i menefreghisti continuano a sporcare le strade (e sottolineo che la colpa non è dei cani ma di chi li porta al guinzaglio) e non mi pare che si sia scatenata non dico la campagna repressiva temuta da qualcuno, ma neppure un minimo livello di controllo operato da agenti della Polizia Municipale.

Di fatto i marciapiedi di Grottaglie continuano ad essere praticamente impercorribili, specialmente da anziani, disabili su sedie a rotelle, mamme con neonati in carrozzina, che devono camminare con lo sguardo puntato al suolo per scansare insidie fecali a volte nascoste sotto foglie o pagine di giornali.

Duole dirlo –
conclude il sig. Pignatelli – ma evidentemente certe persone non arrivano a comprendere con le buone maniere i loro doveri verso la comunità in cui vivono, ed allora credo sia proprio il caso di ricordarglielo con una bella multa!"


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