IL GROTTAGLIE CALCIO FUORI DAI PLAYOFF
Di Cosimo Linoci (del 13/05/2008 @ 15:46:21, in Sport, letto 3784 volte)

S’infrange contro il muro biancorosso, il sogno del Grottaglie di accedere alla finale playoff. Escono a testa alta i biancazzurri dallo stadio “Puttilli”, portando però sul groppone, il pesante fardello del rammarico, per non aver saputo sfruttare adeguatamente, la superiorità numerica, maturata nei minuti finali della prima frazione di gioco. 2-1 il risultato al termine dei tempi supplementari, con finale da panico.

 

Infatti, nel momento in cui il Grottaglie, sembrava dover passare in vantaggio, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno, il Barletta ha messo in atto un micidiale contropiede con Romano, che ha messo dentro la palla del 2-1 e con quella la certezza di giocarsi tutto nel derby “barese” contro il Bitonto.

 

I biancorossi hanno avuto il merito di amministrare senza pecche l’inferiorità numerica, congelando il gioco ed agendo di rimessa, aiutati anche da un gioco non sempre pulito e carico di scorrettezze. Partono bene i biancazzurri, che dopo 28 minuti, vanno meritatamente in vantaggio. La rete nasce in maniera fortunosa, visto che Ruben Marchi, batte un calcio di punizione dai 35 metri, che Caridi, centrale della difesa biancorossa, devia nella propria porta. La reazione barese non si fa attendere, infatti, il Grottaglie resta “davanti” per soli sei minuti, fino a quando Romano fa sponda per Laviano, che punta la porta di Laghezza e lo batte in uscita. E’ l’1-1. Partita scoppiettante.

 

A pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, c’è la svolta della gara. Laviano, autore del gol del pareggio, si fa cacciare fuori per uno stupido fallo ai danni di Jonatan Favret (migliore in campo).Il secondo tempo comincia con un canovaccio tattico tutto nuovo. Il Grottaglie attacca ed il Barletta si difende in maniera egregia, non disdegnando di rendersi pericoloso con paurosi capovolgimenti di fronte. Nonostante ciò, gli uomini di Del Rosso, non riescono quasi in nessuna circostanza, ad impegnare severamente l’estremo difensore biancorosso. Si va, dunque, ai tempi supplementari, con la consapevolezza per i biancazzurri, che un pareggio non serva a nulla, visto che a passare sarebbe il Barletta, classificatosi meglio alla fine della stagione regolare.

 

Nel primo quarto d’ora è D’Amblè, involatosi verso la porta, a far impallidire di paura la tifoseria barlettana ma il bomber di Lecce non è in giornata di grazia e spara alle stelle. Pericoloso anche Lops (subentrato nella ripresa a Pastano), che mette in seria difficoltà la difesa di casa. La “mazzata”, arriva al settimo minuto del secondo tempo supplementare. Proprio nel momento in cui, la compagine della città delle ceramiche, aveva profuso il maggior sforzo per riuscire a metterla dentro, arriva il contropiede del Barletta con Romano, che dopo una cavalcata di 60 metri trafigge Laghezza in uscita.

 

Al triplice fischio è festa barlettana. Camassa e compagni si consolano raccogliendo l’ovazione dei 200 tifosi grottagliesi, che instancabili hanno incitato sino all’ultimo la propria squadra. Ad ogni modo stagione da incorniciare per il Grottaglie, che l’anno prossimo potrà ripartire da un gruppo solido.

 

Fonte: Tarantosera


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