GROTTAGLIE FIORISCE DI TANTI NUOVI COLORI, BASTA POCO PER FARLA PIŁ BELLA
Di Carlo Caprino (del 06/05/2013 @ 21:51:09, in Editoriali, letto 1296 volte)

Abbiamo affermato più volte che uno degli obbiettivi che noi di Grottaglie In Rete ci siamo proposti, da quando – tanti anni fa – è cominciata questa avventura – è quello di aiutare a far conoscere e- perché no – amare, le tante bellezze naturali, artistiche e storiche del nostro territorio.

I tanti che affermano come l’erba del vicino sia sempre più verde speso ignorano quali e quante eccellenze punteggino il nostro territorio e – ahinoi – ciò che non si conosce non si può tutelare, con l’ovvia e triste conclusione che ci sono splendori oramai persi per sempre, dall’ex ospizio del Fullonese, agli affreschi rupestri, passando per i palazzi nobiliari del centro storico. Tanto nei paesi del Nord Europa, a torto o a ragione considerati più civili del nostro, come in alcune località distanti poche decine di chilometri da Grottaglie, fattore comune è che la bellezza della città e la vivibilità sociale è dovuta in gran parte all’impegno del singolo cittadino, che tutela, conserva e non di rado valorizza una strada, una piazzetta, un palazzo, un monumento.

Si tratta del concetto di “res publica”, la “cosa pubblica” alla base del nostro ordinamento sociale da millenni, peccato che spesso “pubblico” venga inteso non come “di tutti” ma piuttosto “di nessuno”, con il Conseguente abbandono colpevole, quando non si arriva al danneggiamento vandalico.

 

 

 

 

Fa più notizia un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce” si dice, ed è certo vero, ma a noi di GIR, quando capita, piace raccontare di questa silenziosa foresta, piace riportare piccoli grandi episodi di amore per il territorio, piace sottolineare i gesti di civiltà di chi può e deve essere d’esempio per altri. Proprio per questo evidenziamo una “notizia non notizia”, l’esatto contrario della “piccola storia ignobile” cantata da Guccini, che non troverebbe altrove neppure un rigo sul giornale, e che invece a noi piace.

Da diversi giorni le aiuole pubbliche di Grottaglie fioriscono di nuovi colori. Complice la pulizia delle aiuole e la disponibilità di tanti privati cittadini, erbacce, rifiuti ed escrementi hanno lasciato il passo a fiori e piante ornamentali, rendendo le strade del centro e della periferia un po’ meno grigie.

 

 

 

Anche qui non mancano i vandali incivili, capita di vedere una aiuola fiorita un giorno ed il giorno dopo constatare che qualcuno ha deciso di rubare quei fiori di tutti per tenerli solo per se, ma per fortuna è un fenomeno sempre più raro, mentre sempre di più sono le aiuole abbellita con poca spesa e tanta passione. Per tanti questa sarebbe una banalità, il minimo comune di una società che si dice civile, a noi piace sottolinearlo lo stesso, compiacendoci del fatto che sempre più grottagliesi decidano di mettere in atto il cambiamento che vorrebbero vedere realizzato intorno a loro.


Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie