G. PARISI: “GRAZIE AI MANIFESTANTI PER IL CANILE DI GROTTAGLIE E ALCUNE PRECISAZIONI”
Di Redazione (del 24/05/2013 @ 07:50:30, in Lettere, letto 1378 volte)

Ringrazio tutta la gente che ha manifestato per il canile e per l'Anpa,  ringrazio tutti per il calore che mi è giunto e che mi aiuta a resistere. Al di là della retorica, il dolore può spaccare il cuore ed io di dolore ne ho provato e continuo a provarne tanto. La solidarietà di tanta gente è stato un aiuto potentissimo e insostituibile, una spinta ad andare avanti.” A scriverlo è Grazia Parisi, responsabile dell’ANPA , associazione che ha in gestione il canile comunale di Grottaglie, che aggiunge: “Io credo d'aver avuto l'unica colpa di non aver mai saputo dire di no , di non aver mai negato soccorso ad animali in difficoltà o malati , soprattutto di non aver mai negato ascolto alle tante persone che mi chiedevano aiuto, di aver pensato più a rendere un servizio pubblico che a tutelare opportunisticamente me stessa e la struttura su cui sentivo incombere il pericolo del sequestro.

Dico me stessa, e mi si conceda di parlare in prima persona, perché mi hanno massacrato e trattato alla stregua di un delinquente. Capisco tutto e accetto tutto, i rilievi, le correzioni, il blocco della struttura ed il sequestro sanitario ma il sequestro penale no, non lo posso accettare ,né posso accettare di pagare colpe che sono del sistema ,del mancato controllo ,della mancanza di cultura e civiltà
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A questo punto – aggiunge Grazia Parisi - mi preme precisare che le sterilizzazioni sono state effettuate, lo preciso perché non voglio fare lo stesso errore di chi ha giudicato una struttura senza entrare nel merito, senza valutare il lavoro immane che si è svolto. Solo nel 2012 sono state realizzate 513 sterilizzazioni (210 per il solo territorio di Grottaglie e il numero restante per tutti i comuni che fanno capo al Distretto Sanitario interventi vari di soccorso e profilassi ad animali vaganti e di quartiere, 212 adozioni con relative vaccinazioni e prelievi.

Nessuno lo sa meglio di me perché nei giorni in cui si operava il lavoro raddoppiava e col cantiere in atto è stato al limite dello sfinimento e, sicuramente, la gente che ha manifestato non intendeva offendere il lavoro del team del dott. Marzo, nello specifico i dott.ri Paolo De Marco, Roberto Nichil ,Giuseppe Tagliente . Tanto è giusto ed onesto rimarcarlo e ,del resto, non siamo gente che spara nel mucchio o, per dirla con una frase che ritorna nel linguaggio parlato, non spariamo sulla Croce rossa
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Semmai – conclude la Parisi - la gente ha voluto elevare una protesta contro il sistema o contro le lacune da cui nessuna azienda è immune, nemmeno la ASl ed in un regime di democrazia la critica si accetta. E comunque anche i controllori devono aspettarsi le critiche perché non sono unti dallo Spirito Santo , sono sub iudice ancora di più degli altri perché sono al servizio del pubblico che è sovrano secondo la Costituzione italiana.

In ogni caso se possono essere massacrate persone che non hanno ferie, domenica, malattia e status symbol può accettare critiche e proteste anche chi occupa un posto in un' azienda pubblica. Tanto sempre salvaguardando il lavoro e l'impegno di chi onora il posto che occupa.

Ancora una volta grazie a tutti e ai pochi detrattori dico:La gente non ha manifestato per i cani, non solo perlomeno, ma perché ha vissuto come una grossa ingiustizia il massacro mediatico di gente che ha visto sul campo tutti i giorni, sotto l'acqua, sotto il sole, senza soste e senza riscontri. Gente che in questa circostanza è "una minoranza" da difendere e da sostenere. E quando la gente scende in piazza per difendere le "minoranze" state pur certi che i valori etico-morali saranno dormienti ma non spenti
."


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