ANTONIO CARAMIA, L'ARTISTA PUGLIESE E LE SUE OPERE FANTASTICHE, VERI MESSAGGI SOCIALI
Di Redazione (del 12/06/2013 @ 09:00:00, in Pubblicita, letto 3847 volte)

Un proverbio afferma che “un disegno vale più di cento parole” e la storia dell’uomo è lì a testimoniarlo: dalle essenziali pitture rupestri di Altamira o Lascaux ai ricchi geroglifici egizi, dai graffiti nelle catacombe romane ai misteriosi segni del disco di Festo, sin dall’Alba dell’Uomo, il Segno è diventato Simbolo, esprimendo spesso l’ineffabile, andando oltre barriere linguistiche e steccati verbali, comunicando “da cuore a cuore”.

E se un disegno vale più di cento parole, ciascun quadro di Antonio Caramia può a buon diritto equipararsi ad una enciclopedia di emozioni, ad un vocabolario di sentimenti, ad una vera e propria antologia di evocazioni. I quadri di Antonio Caramia, spesso di grandi dimensioni, avvolgono lo spettatore, lo abbracciano, lo assorbono e lo comprendono mentre vengono compresi, creando una sorta di bolla spazio-temporale che ci trasporta in un mondo “altro”, in cui “tutto appare come dovrebbe essere ma - in effetti – nulla è quello che è” (clicca QUI per leggere l’articolo),  sensazione stimolata dai diversi livelli di “lettura” in cui chi guarda passa dal generale al particolare, dall’ammirare l’impianto complessivo dell’opera a perdersi/ritrovarsi seguendo la più minuta traccia di pennello.

 

 

Paesaggi familiari eppure stranianti, panorami rurali o urbani dal forte impianto mediterraneo ma con un percepibile richiamo alle saghe della tradizione nordeuropea, rappresentazioni oniriche che evocano archetipi comuni ad ogni tempo e luogo dell’Uomo. Sprofondare nell’interiorità rischia di far perdere i contatti con l’esterno, tanto quanto preoccuparsi troppo dell’esteriorità comporta il perdere di vista l’intimo; alla stessa maniera un asettico formalismo di maniera allontana da un personale sentire tanto quanto una esasperato abbandonarsi all’onda emotiva rischia di mettere in secondo piano una pur necessaria tecnica espressiva.


Antonio Caramia sfugge ad entrambi gli estremi e ad una sicura padronanza tecnica – che gli consente di operare tanto con i “classici” colori a olio custoditi in una vecchia cassetta in legno che con le più moderne stazioni di grafica computerizzata – unisce una sincera attenzione alla cultura condivisa, che lo porta sia ad operare fattivamente nella formazione scolastica e professionale di giovani alunni che ad esporre in diverse mostre e gallerie allestite in Italia ed Europa con lusinghieri riscontri di pubblico e di critica (clicca QUI per leggere l’articolo).

 

 

Nonostante consideri la pittura come "ancora di salvataggio dall'alienazione quotidiana; momento di totale smarrimento dei sensi" Antonio Caramia è figlio del suo tempo (nasce a Grottaglie il 28 08 1969) e della sua terra, e nelle sue opere inserisce richiami all’uno e all’altra: barattoli di una nota bibita come isole marine e fichi d’India sospesi nel cielo, supereroi ironicamente sovrappeso e trulli e torri su una scogliera, aerei supersonici che bucano le nubi e secolari alberi d’ulivo piegati dalla fatica degli anni; immagini attuali e senza tempo, reali e oniriche, iperrealiste e surreali, in una sorta di connubio taoista che scavalca i contrasti e ricerca le complementarietà tra termini e concetti solo apparentemente opposti.


Tra i prossimi eventi che vedranno protagonista Antonio Caramia questa estate, segnaliamo una mostra collettiva in corso a Potenza sino al 15 giugno ed intitolata “La virtù e il desiderio – omaggio alla donna”, un’altra collettiva a Londra dal 1 al 7 luglio presso la Royal Opera Arcade (ROA) Gallery, una collettiva a Molfetta allestita presso la Fashion Art Gallery dal 6 Luglio all'1 settembre, una collettiva a Taranto dall’1 al 10 giugno presso la galleria d’arte “Impronta”, ancora una mostra a Taranto dal 8 al 18 giugno dal titolo "Il mare..." presso la sala interna del castello aragonese ed una mostra personale allestita presso la sala comunale di Polignano a Mare dal 19 al 28 luglio.

Maggiori informazioni sull’artista ed i suoi contatti personali sono disponibili sul sito antoniocaramia.it o tramite email info@antoniocaramia.it


Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie