LIBERA…MENTE: “GROTTAGLIE SI CANDIDI AI FINANZIAMENTI PER LE AREE PRODUTTIVE ECOLOGICAMENTE ATTREZZATE”
Di Redazione (del 17/07/2013 @ 07:18:39, in Territorio, letto 728 volte)

Riprendendo l’art. 26 del Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 (cosiddetto Decreto “Bassanini”), la Regione Puglia, pur con l’impegno di risolvere la delicata questione del finanziamento della “Zona Franca Urbana”, apre di nuovo la strada alle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), anzi guarda già, in evoluzione, alle APSEA, cioè alle Aree Produttive Socialmente ed Ecologicamente Attrezzate.” A renderlo noto è un comunicato a firma di Francesco Zurlo, per i giovani del movimento politico culturale “LIBERA…MENTE”, che prosegue: “Il “modello pugliese” tende a raccogliere in macrosistemi unici le localizzazioni (anche distrettuali) di imprese e aziende industriali, rurali, artigianali, commerciali, turistiche, direzionali, ecc., con lo scopo di dar loro una gestione unitaria e integrata delle infrastrutture, dei servizi e delle utenze. Ciò per favorire in concreto l’innovazione e la competitività unendole sempre alle esigenze sociali e ambientali.

 

 

 

Orbene, - prosegue Zurlo - il Movimento Civico “Libera…Mente”, raccolte anche sull’argomento le considerazioni degli Aderenti, suggerisce vivamente al Comune di Grottaglie, in particolare al Sindaco Alabrese e all’Assessore Santoro, di seguire senza tentennamenti il percorso indicato dalla Regione.

Sarebbe politicamente una mossa valida, candidare fin da subito le aree aeroportuali, quelle retroportuali, le aree di insediamento produttivo e le ubicazioni del GAL“Colline Ioniche”, ricadenti nel Comune di Grottaglie e nei Comuni limitrofi, al riconoscimento e istituzione di una APSEA Regionale della Logistica e dell’Aerospazio.

Il metodo da adottare sul piano formale deve essere senza dubbio quello della Pianificazione Strategica di Area Vasta, dirittura di un Accordo Territoriale. di meno, in un Ambito d’area così definito si avrebbe il vantaggio di presenze attive di grande rilevanza globale, quali la Marina Militare (con l’Aviazione Navale), la Finmeccanica Alenia e la Boeing
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E altresì – aggiunge Zurlo - potrebbe nascerebbe un fulcro geografico fra Taranto e Brindisi – in verità, da tempo auspicato –, cioè tra la grande portualità marittima e l’industria diversificata ad alto valore aggiunto (Polo chimico, Area energetica, Settore aeronautico). Il Movimento Civico “Libera…Mente”, in passato, si è reso promotore di analoghe proposte riguardanti le Zone Economiche Speciali (ZES), credendo fermamente che i traguardi della moderna economia potranno essere raggiunti solo attraverso la ricerca scientifica e l’innalzamento della qualità strumentale, accompagnati indissolubilmente da una giusta politica sociale ed economica delle risorse e del capitale umani.

Se continueranno a permanere i fattori negativi della fiscalità iniqua, della burocrazia complessa, dell’alto costo energetico e della precarizzazione lavorativa, sarà molto difficile risollevare le attività produttive locali e nazionali. I processi di cambiamento, nei moderni sistemi a rete, devono avere comunque un “doppio innesco”: dal centro in direzione delle periferie, per garantire le normalizzazioni e il controllo; dalle periferie in direzione del centro, per cogliere le vocazioni e le eccellenze.

Quindi –
conclude Zurlo - ai Comuni spettano un dovere inderogabile e un ruolo importante. Dal Comune di Grottaglie ci attendiamo adesso iniziative chiare, incisive e tempestive.”


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