VINO E' MUSICA 2013, IL PROGETTO "RACEMI" E GLI ARTISTI "SELFBAR"
Di Redazione (del 01/08/2013 @ 07:22:48, in Media Partner, letto 828 volte)

Il progetto Racemi consiste nella valorizzazione del Vigneto Puglia, ossia nella ricerca, vinificazione e commercializzazione su scala internazionale dei vitigni autoctoni regionali. L’idea, nata dall’intuizione di Gregory Perrucci, si è concretizzata sulla scorta dell’esperienza maturata con il fenomeno Felline – Primitivo di Manduria, il vino che per primo accese i riflettori su quello che oggi è considerato il più prestigioso tra i vitigni pugliesi.

Da allora l’attività di studio, sperimentazione, applicazione non si è mai fermata a Manduria, e grazie all’impegno costante di uno staff giovane e motivato nonchè alle consulenze di livello internazionale (si ricorderanno le collaborazioni con Roberto Cipresso, il compianto Enzo Moiso) sono stati restituiti alla “memoria” degustativi vini provenienti dalle varietà più disparate: negramaro, ottavianello, malvasia nera, sussumaniello, in purezza e in innovativi tagli tra essi.

Alcuni di questi vitigni sono stati addirittura recuperati dal baratro dell’estinzione (sussumaniello e ottavianello) mentre altri sono stati reinterpretati con approcci di coltivazione e vinificazione di assoluta novità. Racemi, è dunque un luogo di confronto di idee e di applicazioni di esperienze diverse finalizzate alla costituzione di un portafoglio di aziende vitivinicole che possano rappresentare l’eccellenza del vino in Puglia.

segui su: www.racemi.it

 

 

 

 

La Band dei “Selfbar” nasce nel 2008, quando le diverse esperienze musicali dei tre membri confluiscono nel comune progetto selfbar. Giuliano, leccese, Roberto, tarantino, e Stefano, milanese, trovano l'ispirazione per fondere le attitudini musicali di ciascuno ed il relativo background musicale e creare, con i selbar, uno stile musicale originale, in cui il groove, alla base del sound, si avvicina gradualmente all'attitudine rock partendo dall'hip hop e attraversando i colori del funk.

Roberto è un rapper molto attivo e conosciuto sul territorio tarantino e vanta numerose esibizioni in jam e festival; nel 2006 il suo cd «Equilibrio», prodotto da lui stesso, ha incontrato il favore del pubblico accrescendo notevolmente la sua personale popolarità. Giuliano sviluppa la sua competenza e storia musicale all'interno della scena Indie e negli ultimi anni sceglie di fondere l'esperienza del rock con altri stili musicali.

Da, quindi, vita ai selfbar. I selfbar, nel corso del 2009, hanno partecipato a diversi concorsi musicali raggiungendo in alcuni di essi la fase finale, ma hanno soprattutto concentrato la propria attività nella realizzazione del primo omonimo album «SELFBAR», prodotto e arrangiato interamente da Giuliano. I selfbar sono stati, inoltre, ospiti della trasmissione di Radio Popolare «Liberi Gruppi», oltre che di altre trasmissioni radiofoniche nazionali e locali.

L'Album - SELFBAR L'album si compone di 5 tracce, tutte basate sul fondamentale concetto logico dell'hip hop: un unico giro di accordi in loop, arrangiati diversamente nelle varie sezioni del pezzo (intro, strofa, ritornello, ...). L'originalità del suono è garantita da alcune variazioni inserite all'interno dei pezzi: Stella dei cieli (traccia nr.4), ad esempio, gira interamente sugli stessi accordi eccetto che nel bridge; in Tic Tac (traccia nr.1), invece, gli accordi sono diversificati nel ritornello. selfbar (traccia nr.5), Ancora per un po' (traccia nr. 2) e E' possibile (traccia nr.3) non presentano variazioni e girano dall'inzio alla fine sugli stessi accordi.

Dunque, in alcuni casi la tradizione Hip Hop del giro in loop è totalmente rispettata e colorata da sfumature pop-rock; in altri casi si gioca su accordi più tipicamente rock addolciti in versione pop. Un tocco di chitarra funk e la cassa in 4 completano il carattere del disco.

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