ACQUA PUBBLICA, M5S PUGLIA: “RISPETTATE IL REFERENDUM E RISPETTATE LA VITA!”
Di Redazione (del 11/10/2013 @ 06:55:56, in Puglia, letto 1137 volte)

Sabato 05 ottobre 2013 si è svolta a Bari, presso l’ingresso di Palazzo di Città, la conferenza convocata dal Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune” per spiegare ai cittadini pugliesi l’approvazione del nuovo modello tariffario approvato dall’A.I.P. (Autorità Idrica Pugliese) in forte contraddizione con ciò che   fu espresso dal referendum del 2011 ed in particolare della parziale e scorretta procedura di rimborso riferito al periodo luglio - dicembre 2011 riguardante la remunerazione del 7% del capitale investito (al netto dei costi finanziari e fiscali) nonché l’introduzione, per il periodo successivo, di forme di garanzie analoghe alle remunerazioni abolite.” E’ quanto afferma un comunicato a firma congiunta dei Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto, MoVimento 5 Stelle Lizzano, Meet Up Pulsano a 5 Stelle, Meet Up Amici di Beppe Grillo - Maruggio a 5 Stelle, Meet Up Manduria a 5 Stelle, Meet Up Grottaglie a 5 Stelle, Meet Up Massafra a 5 Stelle, Meet Up Amici di Beppe Grillo Crispiano, Meet Up Castellaneta Aperta con Beppe Grillo.

Nello stesso comunicato si legge: “Nell’occasione davanti alla presenza del prof. Riccardo Petrella, autore del Manifesto dell’Acqua, è stata presentata la lettera aperta sulle inadempienze del referendum indirizzata a: Direttivo A.I.P.; Presidente Regione Puglia, Presidente Consiglio Regionale e tutti i Consiglieri; Sindaci di Lecce, Bari, Mesagne, Andria, S.Marco in Lamis e rispettivi Consigli Comunali.

 

 

 

Il MeetUp 192 Amici di Beppe Grillo Taranto - facente parte del Comitato Pugliese Acqua bene Comune -insieme al “MoVimento 5 Stelle Lizzano” e ai MeetUp “Pulsano a 5 Stelle”, “Amici di Beppe Grillo - Maruggio a 5 Stelle”, “ Manduria a 5 Stelle”, “Grottaglie 5 Stelle”, Massafra a 5 Stelle”, “Amici di Beppe Grillo Crispiano” e “Castellaneta Aperta con Beppe Grillo”, appoggiano totalmente questa battaglia di legalità e di diritto sancita da un referendum che da più di due anni attende la sua attuazione. Il processo di pubblicizzazione dell’acqua è ancora lontano dall’essere attuato dalla Regione che rifiuta ogni tipo di partecipazione popolare o confronto con la cittadinanza. È giunto il momento – prosegue il comunicato - che chi è deputato a tutelarci ci tuteli, che chi è deputato a far rispettare la legalità la faccia rispettare.

La sovranità popolare espressa dal referendum deve diventare il punto di non ritorno, la via maestra che i governanti locali, regionali e nazionali dovranno percorrere allontanandosi quindi da logiche dettate dal mercato, dal profitto e dalla finanza. È giunto il momento che i Diritti, la legalità, la solidarietà e la cultura del “Bene Comune”, siano favoriti rispetto agli interessi personali, elettorali, affaristici affinché sia chiaro che l’acqua non è una merce e quindi non legata a regole economiche di qualsiasi tipo.

È giunto quindi il momento che anche i cittadini, reagendo a questa prepotenza, comprendano l’importanza di questa battaglia, la vera battaglia democratica, che vuole sancire il riconoscimento di ciò che milioni di italiani hanno già espresso con il loro voto più di due anni fa
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Altresì, - afferma ancora il comunicato dei meet up grillini - in merito alle preoccupanti notizie che giungono dalla Basilicata riguardanti lo stato di salubrità dell’acqua presente nell’invaso del Pertusillo minacciato da diverse attività antropiche tra cui depuratori mal funzionanti e trivellazioni petrolifere nelle immediate vicinanze, come MeetUp, chiediamo alla Regione Puglia, alla Provincia e ai Comuni della provincia di Taranto, di esplicitare quali azioni hanno intrapreso per indurre la Regione Basilicata a garantire la preservazione dell’acqua che arriva nelle nostre case, tramite una politica mirata alla salvaguardia degli invasi lucani e non, come attualmente si fa, alla sempre più preoccupante aggressione dovuta all’aumentare dei pozzi di estrazione petrolifera che circondano i corpi idrici in questione.

Per quanto sopra chiediamo all’A.I.P. (Autorità idrica Pugliese) e agli Amministratori, al fine di mantenere alta la fiducia dei cittadini verso l’acqua del rubinetto dimostrandone in maniera trasparente la salubrità, di pubblicare integralmente e mensilmente sul proprio sito internet e sul sito di AqP i risultati delle analisi previsti per legge delle acque provenienti dal Pertusillo effettuate dagli enti preposti, in “entrata” e in “uscita” ai potabilizzatori, mettendo in evidenza l’eventuale presenza di metalli pesanti e di idrocarburi.

L’Acqua -
conclude il comunicato - è un diritto umano universale che spetta ad ogni persona, l’acqua è vita ed è fonte di vita, la politica non può mettere a repentaglio, anche solo potenzialmente, l’acqua e il Diritto di oltre 4 milioni di cittadini Pugliesi.”


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