“AVVOCATI DEI CONSUMATORI”, AZIONE COLLETTIVA CONTRO CONTRATTI "CAPESTRO" DI MUTUO BANCARIO
Di Redazione (del 14/10/2013 @ 06:44:24, in Economia, letto 2126 volte)

Continua l’impegno della delegazione di Grottaglie in difesa dei cittadini-consumatori da parte dell’associazione “Avvocati dei Consumatori” anche in provincia di Taranto. Avvocati dei Consumatori come Associazione senza fini di lucro, si batte da anni per la tutela dei Consumatori su tutto il territorio nazionale.” E’ quanto afferma un comunicato della stessa associazione, a firma dell’Avv. Antonio Fedele, che prosegue: “In particolare, in considerazione del rapporto asimmetrico e diseguale tra le banche ed i consumatori, questi ultimi sono esposti, il più delle volte, a comportamenti scorretti da parte degli istituti di credito. Pertanto è necessario attivare una serie di strumenti di tutela che servano a bilanciare questo tipo di rapporto.

Dopo la valanga di cause andate a buon fine per anatocismo ed usura, attraverso le quali i correntisti hanno potuto recuperare ingenti somme che gli istituti avevano indebitamente acquisito, un altro fronte si apre nella ancora lunga battaglia per la legalità e la trasparenza nei rapporti tra banche e clienti. Mutui, leasing e finanziamenti possono contenere condizioni contrattuali contrarie alla legge
.

 

 

 

L’associazione Avvocati dei Consumatori – si legge ancora nel comunicato - ha ritenuto di dover attivare, attraverso una convenzione con Cesynt Advanced Solutions, società di consulenza del settore, un nuovo servizio per i propri associati, per i cittadini-consumatori e per le aziende, disponibile anche presso gli sportelli della delegazione di Grottaglie (TA), ubicata in via Galvani, n.31 (telefax 099.5628224). Chiunque abbia stipulato un contratto di mutuo, leasing o finanziamento può legittimamente chiedere un ricalcolo attraverso il quale recuperare gli interessi pagati alle banche e smettere di pagarne per il futuro.

L’associazione offre l’assistenza legale e tecnico-contabile finalizzata al recupero delle somme anche nei casi in cui il mutuo sia espresso in termini di tasso fisso. Recenti sentenze della Corte di Cassazione indicano che, qualora i tassi previsti nel contratto ( mutuo, leasing ecc.) superano il c.d. tasso soglia (riferito alla soglia usura) del periodo e della categoria di operazione economica di riferimento, è nulla, ai sensi del codice civile, la clausola relativa agli interessi che per l'effetto non devono essere corrisposti e nel caso in cui fossero già stati pagati devono essere restituiti. Va inoltre evidenziato che le azioni di recupero si possono compiere anche su tutti i contratti chiusi da non più di 10 anni
.

 

 

 

Questo in sintesi – conclude il comunicato - l’ultima novità che aiuta gli utenti ad avere un rapporto di maggiore chiarezza e di minore sudditanza con gli istituti bancari Si aggiunge un altro tassello alla tutela dei diritti dei consumatori in un periodo in cui recuperare somme indebitamente pagate alle banche significa, per cittadini ed imprese rientrare in possesso di somme di denaro utilissime al menage familiare ed aziendale in momenti di grave crisi.”


Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie