RARI NANTES TARANTO, PROGETTO “BUONAZIONE” E PRESENTAZIONE COACH DUSAN VIDOVIC
Di Redazione (del 16/10/2013 @ 06:43:14, in Sport, letto 1401 volte)

Inizia ufficialmente la nuova stagione agonistica della Rari Nantes Taranto 1996, squadra che parteciperà al prossimo campionato di pallanuoto di serie B. Così la illustra un comunicato dell’ Ufficio stampa Rari Nantes Taranto 1996: “Ieri (martedì 15 ottobre, NdR) la presentazione del progetto “BuonAzione” RNTA96 e dell’allenatore della prima squadra Dusan Vidovic. Alla conferenza stampa nel palazzo Galeota di Taranto, oltre al nuovo coach, presente il presidente della Rari Nantes Sandro Sabato, l’assessore allo sport del Comune di Taranto Gionatan Scasciamacchia, il delegato provinciale del Coni di Taranto Giuseppe Graniglia.

COSA E’ IL PROGETTO “BUONAZIONE”. L’iniziativa è volta a raccogliere fondi che andranno a sostenere l’attività sociale tramite l’emissione di simboliche “BuoneAzioni” ed assumerà anche valenza sociale poiché la Rari Nantes ha stabilito che il 5% di tutte le somme raccolte sarà devoluto per finanziare un’iniziativa benefica. Si deciderà nel breve se provvedere all’acquisto di attrezzatura mancante presso le strutture sanitarie della città, ovvero se devoluto ad Onlus impegnate nella ricerca ed assistenza di gravi patologie, che tanto si adoperano per la cura quotidiana dei purtroppo tanti infermi della nostra città.

Con ogni quota il sostenitore contribuirà allo stesso tempo alle attività agonistiche della RNTA96 ed ai bisogni sociali; avrà la menzione del proprio nominativo in un Albo dei BuoniAzionisti Rari Nanates Taratnto che sarà presente sul nostro sito internet ufficiale e su una pagina di ringraziamento dei giornali locali.

 

 

 

SABATO: “LA RARI NANTES E’ DI TUTTI”. “Siamo consapevoli che in questo momento di profonda crisi è difficile investire nello sport. Proprio per questo abbiamo pensato di frazionare i contributi, promuovendo la “BuonAzione”. Il presidente della Rari Nantes Taranto Sandro Sabato spiega il nuovo progetto societario: “La valenza è duplice perché ogni sottoscrittore da un lato sosterrà la pallanuoto di eccellenza a Taranto, dall’altro fornirà un contributo per le associazioni che si occupano del sociale. Una percentuale di ogni azione verrà devoluta in beneficenza, nel pieno spirito Rari Nantes. Il nostro obiettivo, da sempre, è lo sviluppo di una parte del tessuto sociale tarantino, lo sport di alto livello può e deve essere un volano anche dal punto di vista economico e sociale.”.

Il nostro auspicio – conclude il presidente - è quello di trovare tanti appassionati di sport che possano sostenere una realtà che appartiene alla città e contestualmente sentirsi parte integrante del nostro progetto pallanuotistico. Solo facendo sinergia si possono raggiungere traguardi importanti e solo così si può sostenere lo sport locale”.

Grande sostegno alla pallanuoto locale è stato sottolineato dall’assessore allo sport del Comune di Taranto Gionatan Scasciamacchia: “Il mio impegno è massimo per offrire lustro a tutte le realtà sportive della città. Nel caso specifico la Rari Nantes rappresenta un punto di eccellenza – ha ribadito l’assessore – purtroppo c’è da registrare il punto dolente delle partite casalinghe che verranno giocate a Bari, questo perché a Taranto non c’è una piscina attrezzata per le esigenze del campionato di serie B.

Questo è un problema serio – ha concluso Scasciamacchia – una questione al vaglio dell’attenzione del mio assessorato e cercheremo quanto prima di affrontare con tutte le parti in causa questo nodo fondamentale. La Rari Nantes merita di giocare a Taranto, è un nostro patrimonio sportivo ed economico
”.

 

 

 

Il delegato provinciale del Coni Giuseppe Graniglia è sulla stessa lunghezza d’onda dell’assessore allo sport: “La Rari Nantes è un orgoglio tutto tarantino e il mio invito alle istituzioni è proprio quello di risolvere questa annosa faccenda. Il problema dell’impiantistica sportiva nel nostro territorio è atavico, speriamo che qualcuno possa finalmente raccogliere l’appello e le esigenze delle nostre società sportive”.

Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il nuovo coach della squadra che affronterà il campionato di serie B. Si tratta di Dusan Vidovic, allenatore serbo classe “69. Nel suo curriculum esperienze come giocatore ed allenatore in Europa, negli Stati Uniti ed in Arabia Saudita. Vanta presenze in serie A ed in nazionale.

VIDOVIC: “TARANTO, GENTE CHE LOTTA”. Esperienza, entusiasmo e voglia di far crescere i più giovani. Si presenta così il nuovo coach della Rari Nantes Taranto Dusan Vidovic: “Ho scelto Taranto perché qui ho trovato gente che lotta. Quando allenavo il Bari ho affrontato la Rari Nantes, due anni fa, in serie B. Quella stagione non fu esaltante per i tarantini, ma l’aspetto più evidente era la voglia di giocare, di impegnarsi e di non mollare fino alla fine.”.

Con il club tarantino la trattativa è durata il tempo di un incontro: “Per la prima volta nella mia carriera c’è stata subito un’intesa totale tra le mie intenzioni e quelle della società. L’unità d’intenti è una caratteristica fondamentale. La Rari Nantes ha la mia stessa passione per la pallanuoto e con l’entusiasmo che ha caratterizzato tutta la mia vita di giocatore e allenatore, farò di tutto per affrontare al meglio il prossimo campionato. Alla società non ho esposto esigenze particolari, non è il momento. Purtroppo anche questo sport sta affrontando un periodo di crisi e non è il caso di lanciarsi in spese folli.”.

Il coach mantiene i piedi per terra e parla del traguardo da raggiungere: “L’obiettivo minimo per quest’anno è la salvezza, siamo una matricola e abbiamo l’obbligo di raggiungere la permanenza nel torneo anche per il prossimo anno. Una volta messa da parte la questione salvezza, proveremo a toglierci qualche altra piccola soddisfazione. Le squadre del girone si sono rinforzate e non sarà facile, ma io farò leva sull’entusiasmo dei miei ragazzi. Dai primi allenamenti ho percepito il loro entusiasmo e la loro voglia di giocare. Oltre a mantenere la categoria, il mio intento qui a Taranto è di far crescere i miei giocatori, l’età media è molto giovane e metterò a disposizione la mia esperienza per farli maturare. La nostra formazione è in possesso di ottime potenzialità, sono fiducioso.”.


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