CALCIO, ARS ET LABOR GROTTAGLIE TORNA DA MARCIANISE CON 6 GOL SUBITI: LO SFOGO DI UN TIFOSO
Di Redazione (del 11/11/2013 @ 06:38:00, in Sport, letto 1309 volte)

Che la trasferta contro il Marcianise fosse una impresa difficile era chiaro a tutti; andare in casa della prima della classe in una situazione come quella della squadra grottagliese, relegata in coda alla classifica, non lasciava molte speranze. Eppure, alla fine della partita, il pesante punteggio di sei reti subite e nessuna fatta appare davvero un po’ troppo pesante.

Piuttosto che affidarci alla fredda cronaca oppure ad asettici comunicati di circostanza, lasciamo spazio alle parole di un tifoso, raccolte ieri sera, a poche ore dal fischio che sancito la fine dell’incontro. “Ieri ero a casa, seduto sul mio divano, il telecomando in mano , il computer sulle gambe e la televisione sintonizzata su “Studio 100”, alle due e venti inizia il programma dedicato alle partite delle squadre che disputano la serie D.

Si parla poco del mio Grottaglie, decido di trovare qualcosa su internet, una diretta testuale, niente trovo solo un sito del Marcianise dove c'è una specie di diretta testuale, leggo la formazione ma non mi convince delle persone sono in panchina e non ci dovrebbero essere
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Siamo nei primi venti minuti – continua il tifoso biancoazzurro - e su quel sito vedo solo nomi che non conosco, sono quelli dei ragazzi del Marcianise. Finisce il primo tempo 0-0; si, può andar bene ma bisogna vedere anche come si gioca. Inizia il secondo tempo e si inizia a non capire più niente, c'è confusione anzi meglio dire c'è una "squadra fantasma".

Vedo sul mio PC cambiare il risultato, uno, duo, tre, quattro, cinque e sei. Non mi sembra vero, nel frattempo sto seguendo un altra partita quella tra Brindisi e Manfredonia; il Brindisi è in vantaggio ma il Manfredonia - scusatemi il termine - "esce le palle" e ne fa due. Avevo i brividi, quella è una squadra che come obiettivo aveva vincere, non giocare bene
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Dopo questa parentesi torno a parlare del mio Grottaglie, siamo usciti umiliati, non abbiamo giocato, si abbiamo perso un elemento importante ma quello deve essere un motivo in più per far bene ci è mancata la forza di reagire. E' la sesta partita consecutiva che perdiamo, in casa non siamo riusciti a fare un gol, non si può andare avanti così bisogna cambiare rotta.

Abbiamo visto nei giorni scorsi che la società non è più in vendita si va avanti con l'umiltà che la contraddistingue. Mi esprimo da tifoso, se sono competente in quel senso, so che i ragazzi ci sono solo che spesso vengono schierati in un modo non ben organizzato. Il mister? Sappiamo tutti che questa partita si poteva pure perdere ma non in questo modo, l'inesperienza del mister può compromettere ma non mi sento di addossare tutta la colpa a lui. Vedremo cosa si deciderà.

L'unica cosa che mi sento di dire -
conclude il tifoso grottagliese - è che si deve andare avanti con umiltà, nessuno mai si deve sentire superiore a qualcun altro. Spero che torneremo grandi il nostro obbiettivo si deve raggiungere, spero che la squadra non si lascerà sola. I nostri ragazzi devono andare avanti con umiltà, onorando la maglia, e giocando col cuore. Sempre e comunque forza Grottaglie! Torneremo grandi".


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