MOVIMENTO IDEA POPOLARE E SOCIALE: “E’ ORA DI RIFLESSIONI SERIE SU LAVORO E SVILUPPO SOCIOECONOMICO”
Di Redazione (del 19/11/2013 @ 10:22:00, in Lettere, letto 1031 volte)

Forse è l’ora delle riflessioni serie! Sostanziali e non di comodo. Bisogna affrontare, con ordine prioritario e rigoroso, le questioni del lavoro e dello sviluppo socioeconomico. E su questo impe-gno la Città di Grottaglie non può né sottrarsi né approssimare né sbagliare.” Ad affermarlo sono   Simona Galiandro, Alessia Santoro e Antonella Semeraro, portavoce Movimento politico culturale di Grottaglie “Idea Popolare e Sociale” che aggiungono: “Su tale fronte, negli anni pas-sati, la nostra Città è stata protagonista di innovazione e crescita, ma soprattutto ha saputo creare un modello territoriale, anche di virtuoso riferimento, in cui è stato possibile inserire importanti fat-tori di cambiamento e di prospettiva. La Città di Grottaglie, - prosegue il comunicato - ricordiamo-lo, ha partecipato alla costituzione del Distretto industriale regionale della logistica; ha contribuito alla qualificazione del Distretto industriale regionale dell’aerospazio; è stata promotrice e capofila del Gruppo di Azione Locale “Colline Joniche”, per la promozione della economia rurale. Non di meno, con attenta politica delle opere pubbliche, il Comune di Grottaglie ha ampliato e infrastrutturato l’Area per gli insediamenti produttivi e ha potenziato il sistema della intermodalità dei trasporti, sostenendo la sinergia Porto/Aeroporto nelle pianificazioni regionali e ministeriali.

Adesso, il dilemma è se continuare e valorizzare le scelte e gli investimenti a suo tempo già fatti. Oppure dimenticarli e rischiare di imboccare la strada di una dannosa banalizzazione paesana, rifugiandosi, come pare sia oggi, in soluzioni di bassa cucina politica, fino alla demagogia
.

 

 

 

Nella avvenuta staffetta amministrativa, dal 2011, - evidenziano le portavoci di “Idea Popolare e Sociale” - il testimone di tutto ciò è senza dubbio nelle mani del Sindaco di Grottaglie, al quale pubblicamente ci rivolgiamo, permettendoci di porgergli alcuni suggerimenti. Per non perdere la battuta di un giusto protagonismo e per combattere strenuamente la crisi strutturale, che ci sta stringendo, occorrerebbe fare una più attenta analisi del passato recente e, quindi, rimodulare in sintesi le potenzialità ancora presenti e strategiche.

Allora, Sindaco, la esortiamo a svolgere con metodo il suo compito. Inizialmente “fotografi” la situazione corrente del sistema produttivo locale: i grandi investimenti d’impresa (l’economia pesante); le piccole e medie aziende; la rete rurale delle colture, delle trasformazioni e dell’artigianato; la composizione degli indotti e dei fornitori industriali e commerciali; i servizi reali; la produzione e l’approvvigionamento energetici; i supporti ecologici; gli assetti infrastrutturali esistenti e quelli da costruire; ecc.

Poi, chiami all’appello gli attori più significativi dei contesti esplorati e li convochi a un “Tavolo per lo sviluppo e il progresso economici”, insieme alle Forze e alle Categorie sociali e datoriali. Con lo scopo semplice e indero-gabile di disegnare le mete precipue del futuro. Di quel futuro che deve salvare l’occupazione di tutti e dare finalmente speranze a noi giovani
.

 

 

 

Per concludere, - ribadisce il comunicato di “Idea Popolare e Sociale” - possiamo darle un modesto consiglio. Non abbandoni l’idea ambiziosa, più volte emersa in questi ultimi tempi, di ri-vendicare per l’area aeroportuale di Grottaglie, per l’area portuale marittima di Taranto e per le ri-spettive retroportualità, il riconoscimento e l’istituzione di una Zona Economica Speciale. Le Zone Franche Urbane sono ben poca cosa e, addirittura, potrebbero rivelarsi solo pratiche a dispersione di risorse per nominalistiche allocazioni di piccole ditte, piuttosto che volano di ripresa. Mentre le Zone Economiche Speciali sarebbero la prima vera, concreta e tempestiva strategia anticrisi, sia a livello nazionale sia a livello internazionale.

Le Zone Economiche Speciali contengono in sé gli elementi determinanti e risolutivi, che servono: dalla semplificazione burocratica alla modularità urbanistica; dai vantaggi fiscali e doganali alla at-trazione degli investimenti; dalla logistica trasportistica e industriale alla disponibilità di idonee ma-nodopera e mentedopera; dalla ricerca applicata alle razionalizzazioni ecologiche ed energetiche; e tanto altro ancora. Caro Sindaco, pensi in grande, pensi da politico e così non confinerà Grotta-glie nelle piccole iniziative prive di domani
.”


Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie