ROTTAMAZIONE RUOLI EQUITALIA, PER DI CONFEDERCONTRIBUENTI UNA NORMA SCRITTA DA "MARZIANI"
Di Redazione (del 20/12/2013 @ 06:19:59, in Economia, letto 1955 volte)

Non serve a nessuno la norma sulla rottamazione dei ruoli Equitalia, ovvero la cosidetta "mini-sanatoria" delle cartelle esattoriali: il termine e il versamento di quanto dovuto (la somma, cioè, iscritta a ruolo, esclusi i relativi interessi di mora e gli interessi per ritardata iscrizione a   ruolo) vengono fissati al 28 febbraio 2014. In un’unica soluzione. E, per consentire tali operazioni, la riscossione rimane sospesa fino al 15 marzo.” A dichiaralo il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, che aggiunge: “La decisione della commissione bilancio di Montecitorio, durante le votazioni degli emendamenti presentati alla legge di stabilità, sembra una norma varata da "marziani" incapaci di conoscere i problemi di milioni di cittadini e imprese rispetto ai gravosi ruoli iscritti da Equitalia. Come è possibile pretendere che milioni di cittadini e imprese in crisi possano pagare i ruoli arretrati, se pur senza interessi, in unica soluzione?

 

 

 

Il Presidente di Confedercontribuenti annuncia a Gennaio forti iniziative di protesta, perchè “Equitalia è una delle maggiori cause della crisi di questo nostro Paese. Un Parlamento che legifera questa versione della mini sanatoria dimostra di essere composto da gente che nulla ha che fare con i problemi del Paese reale, per questo proviamo la nostra totale indignazione di fronte a questi provvedimenti e lavoreremo per una mobilitazione forte delle imprese contro questa norma e per un fisco che non uccida la gente e le imprese.”

 

 

Purtroppo - aggiunge Francesco Galeone dottor commercialista e Presidente PLI Partito Liberale Puglia Taranto - si e' persa una grande occasione per aiutare coloro che pur avendo denunciato le imposte non hanno potuto pagare sottoponendosi a rateizzazioni onerose. Ringrazio L'On Zanetti di Scelta Civica che tanto ha battagliato per imporre un condono utile allo Stato e alle Aziende e ringrazio l'amica Crescentini, responsabile nazionale imprese di Fermare Il Declino il cui comunicato integralmente pubblico: FARE per Fermare il Declino, con la collaborazione di Daniele Tumietto e di Francesco Galeone Presidente PLI Partito Liberale Puglia Taranto, aveva presentato un emendamento attraverso l'onorevole Zanetti, per la modifica di questo provvedimento a nostro parere veramente scollegato dalla realtà e a favore solo dei grandi evasori. Avevamo chiesto di permettere la cancellazione degli interessi e dell'aggio anche per le cartelle rateizzate, mantenendo la possibilità però della rateizzazione, oltre a altre modifiche sempre a vantaggio delle famiglie e delle piccole imprese. Nulla di tutto questo è stato accolto !!!! Come solito ha prevalso l'incapacità di comprendere la reale situazione del paese.”


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