IDEA POPOLARE E SOCIALE: “LA CITTÀ DI GROTTAGLIE NON HA LINEE POLITICHE”
Di Redazione (del 03/01/2014 @ 06:39:01, in Sociale, letto 940 volte)

Ci sono due acronimi ritornati attuali nel dibattito politico generale: “P.A.L.”, ossia le Politiche Attive per il Lavoro; “P.A.S.”, ossia le Politiche Attive per la Solidarietà. Ambedue descrivono gli impegni prioritari delle Istituzioni pubbliche elettive, a ogni livello, da quello nazionale a quello regionale, fino a  quello dei Comuni.” E’ quanto riporta un comunicato del movimento politico culturale di Grottaglie “Idea Popolare e Sociale” a firma del portavoce Giuseppe Russo.

Le Politiche Attive per il Lavoro – ricorda il comunicato - devono raggiungere i traguardi dello sviluppo e del progresso, con lo scopo di produrre la ricchezza necessaria ai consumi e necessaria pure alle Politiche Attive della Solidarietà. Queste ultime devono, a loro volta, garantirci la salute, la sanità, il ben vivere diffuso, attraverso l’aiuto e il soccorso rivolti ai più deboli e poveri.

 

 

 

Ma qui – afferma Russo - la Politica ideale non abita più, né dentro le Istituzioni civiche né dentro i Partiti cittadini. E paradossalmente, quando nel nostro territorio insiste e opera uno dei più avanzati Stabilimenti dell’industria aeronautica di Alenia Finmeccanica (in collegamento con la Boeing); mentre il Governo centrale discute addirittura sull’ipotesi strategica di integrazione della Fintecna e della Fincantieri nella stessa Finmeccanica, per costituire un’unica Holding nazionale e globale dell’Alta Tecnologia; e nel momento in cui la logistica innovativa, il sistema delle piccole e medie imprese competitive e le infrastrutture trasportistiche locali potrebbero segnare un significativo percorso verso il futuro, ebbene a Grottagliesi sceglie di asfissiare e di anestetizzare le idee, confinandole in una neanche sufficiente gestione della ordinarietà.

Non di meno, la Città, negli scorsi anni, assunse un ruolo di importante protagonismo, sia nella pianificazione della sanità sia nell’offerta dei servizi per la salute, di fatto diventando un indispensabile riferimento nel Comprensorio centrale e nell’Area metropolitana. Altresì i Servizi sociali del Comune si caratterizzarono allora per efficacia, efficienza e qualità dell’offerta solidale, in particolare nei confronti degli anziani e dei disabili
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Oggi, - evidenzia il comunicato - pure in tale campo si registrano un regresso e un degrado delle attività. Pertanto, noi giovani del Movimento politico “idea popolare e sociale”, poniamo al Sindaco di Grottaglie alcune fondamentali domande.

Quali sono, se esistono, le peculiari Politiche Attive per il Lavoro, che il Comune ha finora seguito e che intende seguire nella contingente prospettiva (creazione di nuova occupazione)? Quali sono, se esistono, le peculiari Politiche Attive per la Solidarietà, che il Comune ha fi-nora seguito e che intende seguire nella contingente prospettiva (soccorso e aiuto nelle situazioni crescenti di bisogno e povertà)?

Noi questo chiediamo, -
conclude il comunicato - non per vuota intellettualità o pic-cola propaganda, ma per ripristinare la sostanzialità della politica nonché il nostro diritto di parola e di opinione. Non chiediamo le dimissioni di alcuno, ma pretendiamo che il Governo cittadino finalmente dichiari i suoi intenti e non continui a fuggire le responsabilità, perdendosi nel tatticismo di sopravvivenza. Il Sin-daco forse non ci risponderà e con ciò avremo comunque ottenuto una sua risposta!


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