TARES E ILLUMINAZIONE NATALIZIA, SUD IN MOVIMENTO CONTESTA L’AMMINISTRAZIONE: “Č ARRIVATO IL MOMENTO DI FARE I CONTI”
Di Redazione (del 03/01/2014 @ 15:13:53, in Politica, letto 1013 volte)

Altro che strenne e dolci per il Natale: il Sindaco ha preparato per le famiglie grottagliesi un regalo davvero amaro e poco gradevole per questi giorni di festa.” E’ quanto dichiara il “Sud in Movimento” in un suo comunicato, ricordando che: “Da qualche giorno infatti sono stati recapitati nelle case dei grottagliesi conteggi abbondantemente più onerosi rispetto agli scorsi anni e così il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, meglio noto come TARES, entrato in vigore col decreto “salva Italia” e poi slittato da aprile a luglio dell’anno in corso, sta letteralmente minando la stabilità economica dei cittadini in questo ultimo scorcio di 2013, cittadini già gravati dall’aumento dell’IVA e dai fisiologici rincari dei beni primari.

Purtroppo, questo è il prezzo da pagare per avere confermato la fiducia a questa maggioranza, che con errate politiche in materia ambientale ed in particolare in materia di rifiuti sta salassando i cittadini, infatti, il TARES così alto è dovuta al fatto che non si è mai avviata la raccolta differenziata. La norma prevede “chi più inquina più paga” e la raccolta differenziata, stando alla legge è un modo per non inquinare e per risparmiare.

Dunque, perchè smaltire in discarica se i cittadini non hanno benefici? È il caso di dire che tutti i nodi vengono al pettine e gli unici a incassare sulle spalle dei Grottagliesi sono lo Stato ed i gestori delle discariche
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La tassa, a Grottaglie, - afferma il comunicato di “Sud in Movimento” - appare inutile e pretenziosa, laddove si intenda giustificare il costo di servizi ai cittadini che è davvero difficile cogliere nella vita di ogni giorno: si pensi alla pulizia delle strade, in particolare quelle periferiche o del centro storico, all’annoso problema delle blatte nel periodo estivo; alle piazze ormai luoghi abbandonati e pericolosi. A ciò si aggiunga che a gravare sul TARES vi è anche l’illuminazione pubblica, che quest’anno è aumentata del 300%, dovuto anche al fatto che, come stamattina le luci per tutta la città erano accese, alla faccia del risparmio.

 

 

 

Sud in Movimento – prosegue il comunicato - attraverso il consigliere comunale, Avv. Ciro D’Alò, durante gli scorsi consigli comunali ha reclamato con fervore maggiore attenzione proprio in merito alle modalità di conteggio e pagamento della tassa in oggetto, rivendicando una tassazione inferiore, senza essere ascoltato. Il Sindaco e la maggioranza hanno anche respinto alcuni emendamenti proposti dal’Avv. D’Alò, con i quali chiedeva di ridurre il costo del TARES anche per le attività commerciali, per le imprese ed in particolare per i ceramisti.

La scelta del Sindaco ha determinato il paradosso, ossia un maggior aumento del TARES per i fruttivendoli e ceramisti ed un gradito sconto, a seguito di stravaganti logiche aritmetiche in favore delle banche.

Caro Sindaco, cari assessori e cara maggioranza, -
conclude il comunicato di “Sud in Movimento”-  è arrivato il momento di fare i conti: la vostra politica ultraconservatrice, fatta di discariche, tasse e disservizi sta danneggiando i cittadini grottagliesi. La vostra stella è già caduta: è meglio spegnere l’albero di Natale e smontare questo presepe."


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