“SANTA CHE VOLEVA SOLO VIVERE”, UN LIBRO SUL SIMBOLO DELLE MOLTEPLICI ESISTENZE FEMMINILI
Di Redazione (del 22/01/2014 @ 06:46:36, in Cultura, letto 851 volte)

Era il 15 marzo del 1991 quando una giovane donna di nome Santa Scorese fu uccisa a coltellate dall'uomo che per tre anni l'aveva ininterrottamente molestata e minacciata. Da quel giorno il nome “Santa” è divenuto simbolo delle molteplici esistenze femminili: Santa delle perseguitate, Santa per la dignità delle donne, Santa delle altezze. Il suo fu il primo caso di stalking giudiziario. Lei, innamorata di Dio, uccisa proprio a causa della sua grande forza spirituale; lei non ascoltata da tutti coloro ai quali aveva chiesto aiuto, oggi è più viva che mai nel ricordo di tanti.

La vicenda di Santa è stata descritta dal regista e scrittore Alfredo Traversa, nel suo libro “Santa che voleva solo vivere”. Un libro che attraverso i diari di Santa e con brevità e grande impatto emotivo riesce a tracciare a trecentosessantagradi la figura di una giovane donna che a soli 23 anni perse la vita in nome dell'amore per Dio, per mano di uno squilibrato convinto di essere l'Altissimo.

 

 

 

Tu mi chiedi come sto – scriveva Santa – Sto vivendo in una condizione particolare. Non posso uscire da sola perché c'è un uomo che mi sta dietro da giugno e qualche settimana fa mi ha aggredita. Non so se per violentarmi o uccidermi”. Ma chi era veramente Santa Scorese, quali i sentimenti e la fede che abitavano il suo cuore, come si è arrivati al processo per la sua beatificazione e come la mente umana può giungere ad uccidere quando non si riesce ad ottenere l'oggetto del desiderio?

Di questo si parlerà durante la presentazione del libro “Santa che voleva solo vivere”, venerdì 24 gennaio alle ore 18:30 presso l'auditorium della BCC di San Marzano di San Giuseppe, in via Messapia a Grottaglie. Sette le realtà grottagliesi - la Koiné, i Lions, il Rotary Club, le Soroptimist, Medici per San Ciro, il contenitore culturale Terrazza Nardina e l'Amministrazione comunale - che si sono unite per far conoscere, attraverso il racconto di Traversa, una storia dalle numerose sfaccettature.

All'incontro con l'autore, che verrà coordinato dal giornalista Silvano Trevisani, interverranno don Ciro Marcello Alabrese, l'avvocato Armando Regina – legale della famiglia Scarese – e lo psicologo Giuseppe Vinci. Alla serata saranno presenti il sindaco di Grottaglie Ciro Alabrese, Rosamaria Scorese sorella di Santa ed Elvira Zaccagnino della casa editrice La Meridiana.

 

 

 

Traversa, già nel 2011, aveva portato la storia di Santa in teatro con lo spettacolo “Santa delle perseguitate” che ha fatto il giro d'Italia e che lo ha spinto a scrivere questo libro. “Ho letto alcune lettere di Santa – conclude nel suo scritto Traversa – e mi ci è voluto un po' per capire che non erano lettere fra due amanti, ma tra una ragazza e Dio.

La sua forza era l'amore. Mentre non veniva capita dalla famiglia, mentra lottava per cambiare la chiesa, mentre veniva derisa al liceo, mentre lottava fra la vita e la morte, lei ha fatto solo un nome, lei ha chiamato solo il suo amore, il suo compagno di nome Dio
”.


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