NESSUNA RISPOSTA DA AQP SUL PROBLEMA DEGLI SCARICHI IN FOGNA DEI REFLUI CIVILI ED INDUSTRIALI
Di Redazione (del 29/01/2014 @ 16:24:00, in Politica, letto 882 volte)

Il problema delle nuove autorizzazioni di scarico in fogna dei reflui civili ed industriali per quanto riguarda l’abitato di Grottaglie è, purtroppo, ben lungi dall’essere risolto.” Lo afferma il sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese, stigmatizzando il silenzio dell’Acquedotto Pugliese sulla questione.

Nonostante la Regione Puglia con una nota ufficiale indirizzata ad AQP abbia riferito che a seguito delle controdeduzioni espresse dal Ministero del’Ambiente, - prosegue il sindaco di Grottaglie - la Commissione Europea ha ritenuto che “non sia più necessario chiedere che venga dichiarato l’inadempimento, da parte dell’Italia, degli obblighi ad essa incombenti in forza della Direttiva CEE n. 91/271 relativamente all’agglomerato di Monteiasi” e quindi anche Grottaglie, nulla si è mosso.

 

 

 

Nonostante la Regione Puglia, in riscontro ad una specifica richiesta formulata dal Sindaco di Grottaglie, abbia invitato l’AQP a tenere conto di tale novità e quindi di esprimersi sulla possibilità che gli impianti di cui trattasi possano sopportare ulteriori carichi di reflui senza arrecare pregiudizio al processo depurativo, e a sbloccare la situazione di emergenza nel frattempo venutasi a creare, AQP continua nel suo ostinato silenzio.

 

 

 

Qualche giorno addietro, - evidenzia il Sindaco, Ciro Alabrese - non essendo intervenuto alcun provvedimento da parte di AQP diretto all’attivazione di nuove autorizzazioni di scarico in fogna, né tantomeno di misure atte a ridimensionare il blocco totale degli allacci in questione, ho nuovamente sollecitato l’AQP a corrispondere la urgente necessità di consentire gli allacci ed avviare un tavolo di confronto sulla problematica ”.


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