DEANDRI, ANMIL: “UN ALTRO GRAVE INCIDENTE, RITORNI SERENITÀ IN ILVA”
Di Redazione (del 06/02/2014 @ 10:02:10, in Sociale, letto 1287 volte)

Oggi purtroppo registriamo l’ennesimo incidente sul lavoro all’interno dell’ILVA che, dalle prime notizie apprese, ha interessato Andrea Incalza, un operaio di una   ditta di pulizie dell'indotto rimasto ferito in seguito al ribaltamento di un mezzo semovente che trasportava materiale.” E’ quanto dichiara Emidio Deandri Presidente ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) di Taranto.

Per fortuna – prosegue Deandri - Andrea Incalza non è in pericolo di vita, ma travolgendolo il carrello elevatore gli ha causato diversi gravi traumi, soprattutto alle gambe, la cui gravità al momento è in corso di accertamento da parte dei sanitari. Purtroppo potrebbe rendersi necessaria persino l’amputazione di una gamba. L’auspicio dell’ANMIL Taranto è che le lesioni riportate siano lievi e, soprattutto, non comportino conseguenze invalidanti.

 

 

 

Siamo costretti a ripetere – continua Deandri - quanto già sottolineato in occasione di altri incidenti: quando si svolgono lavori impegnativi in condizioni disagevoli, come quelli svolti spesso nell’ambito di impianti industriali, bisogna avere la massima concentrazione e la mente sgombra da pensieri immanenti, come quelli sul futuro della propria famiglia, sulla possibilità di continuare a pagare il mutuo, di far proseguire al meglio gli studi ai figli.

Oggi tutto questo in ILVA non c’è più, ed è necessario che all’interno dello stabilimento siderurgico ritorni la serenità necessaria per far operare al meglio i lavoratori
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Esprimo – conclude Deandri - la solidarietà dell’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) di Taranto ad Andrea Incalza e, dopo che si sarà ristabilito, la nostra piena disponibilità ad assisterlo gratuitamente nello svolgimento delle pratiche presso l’INAIL.”


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