UN ANNO FA L’ANNUNCIO CHOC DELLE “DIMISSIONI” DI PAPA BENEDETTO XVI
Di Redazione (del 11/02/2014 @ 08:09:17, in Vaticano , letto 1017 volte)

Un anno fa il mondo intero venne scosso da una notizia che aveva dell’incredibile; il pontefice della Chiesa Cattolica lasciava di sua volontà il soglio di Pietro.  Non per malattia invalidante, non per motivi indipendenti dalla sua volontà che lo impedivano o limitavano nella sua azione pastorale ma per una sua precisa – si potrebbe dire oggi, lungimirante – scelta personale, maturata, si saprà poi, in lunghi momenti di riflessione.

Una notizia che lasciò allibiti non solo i credenti cattolici, ma tutti coloro che – seppure non cristiani – riconoscevano a Benedetto XVI la grandezza del compito di essere succeduto ad un papa carismatico come Karol Wojtyła, di cui peraltro Joseph Ratzinger era stato stretto e fedele collaboratore.

 

 

 

Una notizia che non aveva praticamente precedenti, un “gran rifiuto” che spaccò a metà i commentatori: intellettuali e gente comune, laici e religiosi, che affollarono tutti gli spazi i discussione pubblici e privati con i loro commenti.

Si sprecarono tesi ed ipotesi, sospetti di gravi malattie e pesanti ricatti, accuse di resa incondizionata alle lobby di potere vaticane e fatalistica accettazione della constatazione che il compito richiedeva ben altre energie rispetto a quelle profuse dal vecchio papa tedesco.

 

 

 

Furono giorni e settimane convulse, tutti i mezzi i informazione mondiali si precipitarono a Roma per seguire gli eventi e scoprire cosa aveva davvero portato papa Ratzinger ad una scelta così eclatante e cosa sarebbe successo dopo; partì il “toto papa, si spesero nomi e preferenze, si fecero confronti tra i suoi predecessori ed i possibili eredi di un così impegnativo onore e onere.

Joseph Ratzinger, nominato “Papa Emerito”, si ritirò in una vita privata fatta di meditazione e preghiera, in una residenza alle porte di Roma; di li a qualche settimana incontrerà il suo Jorge Mario Bergoglio, che sarà il suo successore scegliendo – altro caso unico – il nome di Francesco.


Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie