E' MORTO MIMINO SFORZA
Di Redazione (del 25/02/2014 @ 09:36:39, in Cronache, letto 4993 volte)

Ci sono quelle mattine in cui nonostante il sole splenda su un cielo completamente azzurro e non vi è traccia di una nuvola, la giornata diventa malinconica, nostalgica e l’energia dei raggi solari perde la sua forza e la sua gioia.

E’ morto Mimino Sforza. All’anagrafe Domenico.

Il suo piccolo amico a quattrozampe da questa mattina è un po più solo.
Dovrà trovare un altro compagno che lo porti a scorazzare.

Mimino Sforza era anche un uomo di partito. Uno di quelli che non stanno mai fermi. Uno di quelli che cercano sempre di risolvere i piccoli problemi, quelli che altri non prendono in considerazione.
Era tra la gente e con la gente.

“Mimino Sforza ha rappresentato per tutti noi un esempio di attaccamento al nostro partito. Quando si parla di “base” ci si riferisce proprio a gente come lui - ci dice Paolo Annicchiarico, segretario del Partito Democratico di Grottaglie - Donne e Uomini grazie ai quali il partito vive tra la gente, perché portatori di valori condivisi, e senza i quali nessuna attività politica può avere luogo. Penso alle campagne elettorali, all’organizzazione delle iniziative pubbliche ma anche alle feste che il nostro partito organizza. Il Partito Democratico di Grottaglie si distingue rispetto agli altri partiti perché non apre le sue porte solo durante gli appuntamenti elettorali ma è un partito vissuto dagli iscritti 365 giorni all’anno, e questa differenza la marcano proprio quelle persone che, come Mimino, rendono il nostro circolo un reale presidio di democrazia sul territorio aperto a tutti. A lui, per tutto ciò che ha fatto, va il ringraziamento di tutto il Partito Democratico.”

"Mimino Sforza è stato il tipico militante di un partito di sinistra che interpretava al meglio e con generosità quel ruolo," dice Franco Donatelli, già vicesindaco di Grottaglie oggi consigliere comunale del PD. "Sempre vicino alla gente comune, sempre disponibile a sostenere la causa delle persone più fragili. Autentico interprete dell’appartenenza al suo partito, dedicandosi sempre con generosità e altruismo, pronto a discutere con i suoi dirigenti e i rappresentanti istituzionali con i quali si faceva diretto portavoce delle istanze della gente. Allo stesso tempo, e con l’onestà intellettuale che lo caratterizzava, non aveva remore a criticarli apertamente quando riteneva che commettevano errori o apparivano troppo distanti dai cittadini. Se ne va un uomo onesto, umile e di grande umanità. Non è retorica dire che ci mancherà molto. Ai suoi cari la più affettuosa vicinanza. Ciao Mimino, riposa in pace.

"In molti mi hanno chiesto di scrivere un ricordo di Mimino ma non è semplice, soprattutto per chi come me ha vissuto con lui tanti anni di amicizia e militanza politica. " Dice Luciano Santoro del Partito Democratico.
"Le campagne elettorali, le feste de l'Unità, la militanza politica quotidiana sono stati per noi i luoghi e i momenti in cui abbiamo costruito una comunità di persone capace di stare insieme non solo condividendo un’idea politica e una visione del mondo, ma anche sentimenti, gioie e momenti meno felici. Di questa comunità Mimino è stato un pilastro, grazie a un forte senso di appartenenza che gli faceva vivere la militanza politica prima di tutto come impegno personale e alla sua curiosità verso l’altro da sé, che avvicina e includeva nel suo mondo, nel nostro mondo, in maniera semplice e diretta, mai artefatta e molto “grottagliese”. A Mimino devo molto, e anche se negli ultimi anni ci vedevamo poco, quel senso di vicinanza e di appartenenza comune non è mai mancato. Lo voglio ricordare con la sua capacità di farci sorridere e il suo affetto nei miei confronti. Ciao allustro compagno Mimino. Che la terra ti sia lieve. "

Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie