AGRICOLTURA: PREGIUDICARE LA BIODIVERSITÀ AGRARIA DIVIENE REATO CONTRO L’AMBIENTE
Di Redazione (del 03/03/2014 @ 03:08:48, in Territorio, letto 684 volte)

Nella legge “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente”, approvata finalmente alla Camera e che giunge ora al Senato in seconda lettura, è stato inserito un nuovo traguardo per la tipicità dell’agricoltura italiana.” Lo dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate del MoVimento 5 Stelle, componente della Commissione Agricoltura alla Camera, che afferma: “ L’estensione del reato di inquinamento ambientale per chi compromette la biodiversità agraria rappresenta, infatti, un piccolo ma significativo passo avanti nella battaglia a favore di un’agricoltura tradizionale, biologica e di qualità, ma soprattutto priva di qualsiasi contaminazione genetica.

Un risultato ottenuto con il lavoro condiviso della Commissione Agricoltura e che, per i deputati del MoVimento 5 Stelle, poteva essere ancora più stringente contenendo, ad esempio, uno specifico riferimento all’immissione in ambiente di organismi geneticamente modificati
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Al momento non possiamo che ringraziare il nostro gruppo parlamentare ed in particolare il collega Salvatore Micillo che si è battuto per questo riconoscimento all’interno di un provvedimento che porta il suo nome e che introdurrà finalmente nel codice penale i delitti contro l’ambiente – dichiara ancora il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate – Noi, comunque, continueremo la nostra azione volta ad introdurre in maniera esplicita il reato da ‘contaminazione OGM’ nel codice penale, così da riuscire a tamponare quel vulnus normativo che ancora ruota intorno al tema a livello europeo”.

 

 


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