Taranto: la Metropolitana di superficie
Di Staff (del 21/05/2007 @ 10:26:41, in Taranto, letto 2467 volte)

Fonte: GarganoPress

“Il prossimo sindaco di Taranto deve attuare una nuova politica per la viabilità. Così, non si può più andare avanti. La situazione è insostenibile”.

Metropolitana a Taranto

Per Cosimo Borraccino, capogruppo alla Regione Puglia dei Comunisti Italiani, la Taranto del quinquennio 2007-2012 non può non varare un nuovo sistema di trasporti interni.

La situazione del traffico a Taranto, nella sua intensità, non si ripresenta in altre città italiane di media dimensione. Basti pensare che, secondo alcuni recenti studi, sulle strade cittadine grava circa il 50 per cento del traffico veicolare dell’intera provincia. Ed allora, bisogna insistere nella realizzazione di aree d’interscambio all’ingresso del territorio comunale (pineta Cimino, zona Toscano, da una parte e Porta Napoli, dall’altra). So bene, che la precedente amministrazione ci aveva tentato. Ma furono tentativi goffi, maldestri, episodici”.

“Bisogna – propone Borraccino – rendere davvero conveniente per gli automobilisti parcheggiare la propria auto in queste aree e poi salire a bordo degli autobus dell’Amat. I costi, infatti, non devono essere eccessivi ed i tempi per raggiungere il Borgo non devono essere biblici. Se offriamo al cittadino un servizio efficiente, domanda ed offerta si coniugheranno senza spendere ingenti risorse finanziarie”.

Borraccino, sempre sul versante del trasporto urbano, propone di istituire “così come già avviene in molte altre città, il biglietto unico integrato tra le diverse aziende di trasporto. Almeno in questo, Amat e Ctp devono offrire una proposta unitaria e, per questo, maggiormente interessante per gli utenti”.

Il consigliere regionale dei Comunisti Italiani, infine, rispolvera il progetto della metropolitana leggera di superficie: “Non mi interessa – afferma – chi, in passato, l’abbia presentato ma penso davvero che un collegamento da e per Paolo VI, per esempio, possa aiutare a snellire il caotico traffico cittadino che congestiona il Borgo e anche ad attenuare i livelli del pm10 (polveri talmente sottili che penetrano negli alveoli polmonari) che opprimono il centro cittadino. Certo, le casse (grazie al centrodestra) sono maledettamente vuote. Ma si può ragionare congiuntamente sia sull’approvazione di un project financing che sul finanziamento parziale dell’opera con fondi comunitari, ministeriali e regionali. Su questo fronte, subito dopo il voto, mi impegnerò a fare le opportune verifiche”.

Fonte: GarganoPress


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