
È il protagonista reo confesso di uno dei più clamorosi casi di omicidio a sfondo familiare della cronaca italiana.
Aiutato da tre amici, il 17 aprile 1991 nella sua casa di Montecchia di Crosara uccise entrambi i suoi genitori, Antonio Maso e Mariarosa Tessari, servendosi di un tubo di ferro e di altri corpi contundenti tra cui spranghe e un bloccasterzo. La motivazione era intascare subito la sua parte di eredità.
Fu condannato a 30 anni di reclusione, scontata in carcere fino adottobre 2008, quando ha ottenuto il regime di semilibertà.
Il caso Maso è stato uno dei primi delitti approdati con grande enfasi sui media.

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FOTO: repubblica