Morti sospette all ospedale di Castellaneta: Taranto in prima pagina!
Di Staff (del 06/05/2007 @ 18:05:05, in Taranto, letto 3051 volte)
Morti sospette all'Asl di Castellaneta, la nostra provincia sempre più in prima pagina per le disgrazie e le sciagure, per i morti e i feriti, per la delinquenza e la "malasorte".

 

Morti Taranto

 

Sembra che la causa dei decessi sospetti all'ospedale di Castellaneta sia un collegamento sbagliato. L'impianto invece di diffondere ossigeno nelle mascherine dei letti dell'Unità di terapia coronarica avrebbe diffuso protossido di azoto.

L'ospedale in questione è proprio quello che saltòo in prima pagina alcune settimane fa, per i reparti perfettamente finiti e cogrui di attrezzature ma mai messe in funzione.
Del caso se ne occupò anche "Striscia la notizia".

 

 

Afferma il direttore generale dell'asl, Marco Urago: "Il punto dell'impianto dove si è verificata l'inversione di collegamento tra l'ossigeno e il protossido di azoto è ubicato in prossimità di un cavedio centrale del primo piano, dove si trovano le montanti di distribuzionne di tutti i gas medicali".

Commissioni regionali, ispettori ministeriali, indagini interne della direzione dell'asl, controlli dei nas, perquisizioni dei carabinieri.
Sono queste tutte le ispezioni che si stanno attuando in questi giorni.

Tutto questo spiegamento di controllori e ispettori non poteva avvenire prima? Era necessario il martirio di vita umane per verificare che tutto fosse in ordine?
Il termine "prevenzione" è stato eliminato dal nostro vocabolario?

 

 

Non ci saranno novità prima di lunedí o martedí prossimi. Prima di procedere all'autopsia sui pazienti deceduti dovranno essere individuati i possibili indagati con conseguente nomina dei legali. L'autopsia è un atto tecnico irripetibile che presuppone la presenza degli avvocati difensori", ha dichiarato poi Baruffa, sostituto procuratore della Repubblica di Taranto che al momento si occupa dell'inchiesta.

Sono ormai due giorni che la città di Taranto è in prima pagina su tutti i quotidiani italiani, nazionali e locali.
I telegiornali aprono la notizia con lo "scandalo azoto di Taranto".

Pochi giorni fà gli stessi titolavano che nella città jonica viene prodotto il 90% della diossina presenta in tutta Italia.

La settimana scorsa "L'Espresso" stampava l'ultima copia con un dossier sui rifiuti radioattivi e ci citava con la discarica di Statte.

Pochi mesi fà sempre in prima pagina per gli stipendi d'oro dell'ASL jonica.

Un anno fà scoppiò il caso del "dissesto" e dell'annesso "stipendi d'oro" del Comune di Taranto.

Per non parlare della tanti morti dell'Ilva, dirette e indirette.

Di infortuni sul lavoro e di malati di cancro.


Ma fateci capire: dove vogliamo arrivare?
Ma è possibile che di Taranto e del territorio non si parla mai se non per scandali, morti e inquinamento?!

Prepariamoci all'ennesimo massacro domani sera, eh si perchè oltre il danno c'è pure la mazziata da sopra: il buon Bruno Vespa e l'acerrimo Enrico Mentana hanno gia preparato i TITOLONI DA BRIVIDO.

Gir: 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, dalla Citta' di Grottaglie